Il 4 novembre 1918 è forse la vera data in cui nacque l’Italia unita. A sostenerlo è Aldo Cazzullo, che ricorda come la Prima Guerra Mondiale abbia avuto un senso storico preciso. Molti, tuttavia, la pensavano diversamente: Giovanni Giolitti, presidente del Consiglio durante la guerra, sosteneva che l’Italia avrebbe potuto guadagnare territori senza entrare in guerra, mentre Papa Benedetto XV la definì un’"inutile strage". D’Annunzio parlò di "vittoria mutilata", in riferimento alle conseguenze territoriali della guerra. Nonostante le centinaia di migliaia di morti, l’esercito italiano, pur con i suoi limiti e la mentalità degli alti comandi, riuscì a ottenere un risultato importante. La memoria dei soldati e delle loro esperienze è una riflessione che rimane fondamentale e che deve essere preservata.
4 novembre 2026 in Molise
Campobasso: la cerimonia si svolgerà in piazza Prefettura alle ore 10:45, con il raduno delle Autorità e delle rappresentanze, seguito da un corteo fino a piazza della Vittoria.
Isernia: la cerimonia si terrà in piazza Tullio Tedeschi alle ore 11:00.
Termoli: è prevista la deposizione di una corona d'alloro al monumento dei caduti in piazza Vittorio Veneto alle ore 10:30.
A Trapani
La cerimonia si terrà presso il Monumento ai Caduti di Piazza Vittorio Veneto alle ore 11:30. Il programma prevede l’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro, la benedizione e la preghiera del Vescovo di Trapani, e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Alle ore 17:00 è previsto l’ammainabandiera. In occasione della ricorrenza, sarà possibile visitare alcune sedi delle Forze Armate nell’ambito dell’iniziativa "Caserme Aperte" e una mostra di uniformi storiche fino alle ore 18:00.