Si è conclusa con sei arresti un'indagine della Polizia di Stato di Sondrio su un grave fatto di sangue avvenuto la sera del 2 luglio 2026 a Castione Andevenno, alle porte del capoluogo valtellinese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quattro uomini di origine calabrese avrebbero organizzato un agguato ai danni di un cittadino albanese legato al traffico di droga. Un sicario avrebbe sparato contro la vittima in un'area commerciale senza riuscire a ucciderla. Lo riporta il quotidiano locale Lecco Notizie.

L'indagine, spiegano gli inquirenti, ha permesso di individuare anche una presunta attività di spaccio di droga in Valtellina. Nell'operazione, coordinata dal commissario capo Francesco Castaldo e condotta dalla squadra mobile della questura di Sondrio insieme all'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, sono state eseguite sei misure cautelari in carcere. Complessivamente sono undici gli indagati.

Gli arresti sono stati effettuati a Crotone, Salerno, Verona, Bolzano, Roma e Aosta, oltre che a Sondrio. L'inchiesta è stata condotta con il supporto di intercettazioni, analisi di tabulati telefonici e telematici, telecamere di sorveglianza, monitoraggio dei social, osservazione e pedinamento.

L'operazione, denominata "Lampo", ha coinvolto oltre 80 operatori della Polizia di Stato. Il questore di Sondrio, Sabato Riccio, ha spiegato che la vicenda si inserisce in un contesto di regolamento di conti legato al commercio di stupefacenti, già segnato in passato da episodi di aggressioni, estorsioni e tentati omicidi.

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