Il volo Austrian Airlines OS82, partito dall'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e diretto a Vienna, ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Sofia, in Bulgaria, nella serata del 19 ottobre 2026, a seguito di un’allerta per una presunta minaccia di bomba a bordo dell’aereo, secondo quanto riferito da Al Jazeera.

Secondo le informazioni diffuse dal Ministero dei Trasporti bulgaro e da fonti dell’aeroporto di Sofia, l’equipaggio avrebbe riconosciuto un segnale di minaccia di bomba mentre l’aereo si trovava nei pressi del confine con la Romania. L’allarme ha portato all’immediata attivazione delle procedure di emergenza e alla decisione di dirottare il volo verso la capitale bulgara.

L’Airbus A320, che trasportava 51 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, è decollato da Tel Aviv alle 18:46 ora locale. Il velivolo è stato scortato fino all’atterraggio da un caccia MiG-29 dell’aeronautica militare bulgara, come confermato dal Ministero della Difesa di Sofia. L’aereo ha toccato terra alle 21:43 ora locale senza incidenti.

Le autorità bulgare hanno avviato un’indagine per accertare l’origine dell’allerta. Al momento dell’atterraggio, non risultavano conferme sulla presenza effettiva di un ordigno a bordo. Un portavoce della polizia ha riferito di una “possibile emergenza in volo”, mentre le autorità aeroportuali hanno specificato che la segnalazione riguardava un sospetto ordigno esplosivo.

L’episodio si inserisce in un periodo di particolare attenzione sui voli in partenza o arrivo per Tel Aviv, in seguito a eventi recenti legati alla sicurezza aerea nella regione.

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