Il Pd ha votato contro il ddl antisemitismo, la cosa le è dispiaciuta? Come mai secondo lei si è arrivati a questo punto, considerando che ancora mesi fa i dem erano a fianco del centrodestra nella difesa di Israele?
“Questo ddl prevede unicamente la prevenzione, non è una legge repressiva, non prevede reati e pene. Si tratta di un sistema di controllo preventivo per evitare la diffusione di contenuti antisemiti online, che è la modalità contemporanea di diffusione dell’odio per gli ebrei. Il centrodestra, che ha la maggioranza di governo, voterà a favore e quindi il ddl verrà approvato. La difesa di Israele da parte del Pd evidentemente è un ricordo lontano”.
Alcuni esponenti del Pd hanno detto che il ddl antisemitismo rischia di diventare uno strumento di censura, come replica?
“La mia sensazione è che si sia frainteso il funzionamento della legge. Non è uno strumento di censura, ma un sistema di controllo preventivo per evitare la diffusione di contenuti antisemiti online. È la modalità contemporanea di diffusione dell’odio per gli ebrei e, come dicevo prima, non prevede reati e pene, ma unicamente la prevenzione”.
Ci sono stati commenti dell’estrema sinistra che si sono detti contrari al ddl antisemitismo perché non vogliono una legge speciale per tutelare gli ebrei. Lei cosa ne pensa?
“Anche nel Pd sanno che in tre anni gli episodi di antisemitismo nel nostro Paese si sono quadruplicati, quindi non si tratta di una legge speciale per tutelare gli ebrei, ma di un sistema di prevenzione per evitare la diffusione di contenuti di odio. È un tema che riguarda la sicurezza e la convivenza civile”.
Riguardo il M5S che è contrario all’invio di armi all’Ucraina, secondo lei ha una posizione contraria ai valori occidentali?
“Non so dirle se è contraria ai valori occidentali, sicuramente è una posizione in questo momento diversa e contraria alla posizione prevalente dei Paesi europei. La segretaria del Pd Schlein ha ribadito la posizione del partito, che è a favore dell’invio di armi all’Ucraina in questo momento storico. Tuttavia, è evidente che per costruire un’alleanza in vista delle prossime elezioni politiche bisognerà trovare un accordo tra i partiti”.