La Polizia Locale Alta Valsugana ha fermato un camionista che stava utilizzando lo smartphone mentre guidava un’autocisterna carica di merci pericolose lungo la statale 47 della Valsugana, tra Tenna e Caldonazzo, in Trentino.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo è stato sorpreso con il telefono in mano mentre era al volante del mezzo pesante. Il comportamento è stato definito “doppiamente” pericoloso proprio a causa del tipo di carico trasportato.

Il conducente è stato sanzionato per l’uso del cellulare alla guida e gli è stata sospesa la patente di guida, come previsto dalla normativa vigente. La multa può arrivare fino a 1000 euro.

L’autocisterna conteneva merci classificate come pericolose, in particolare infiammabili e dannose per l’ambiente, riconducibili a idrocarburi o carburanti. Un eventuale incidente avrebbe potuto avere conseguenze particolarmente gravi, anche per il territorio circostante.

L’intervento rientra nei controlli della Polizia Locale per contrastare le distrazioni provocate dall’uso dello smartphone al volante. Le autorità hanno sottolineato che il rischio aumenta ulteriormente nel caso di veicoli con carichi pericolosi, come nel caso della cisterna fermata sulla Valsugana. La zona del controllo è infatti vicina al lago di Caldonazzo e all’emissario del Brenta, aree che sarebbero state particolarmente vulnerabili in caso di incidente.

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