Berlino ha deciso di acquistare il primo lotto di missili cruise Bars sviluppati in Ucraina. Il Bars è un missile da crociera a propulsione a getto, con un raggio d'azione fino a 1.000 chilometri e la capacità di trasportare una carica fino a 105 chilogrammi, a seconda della variante.
Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, il primo lotto sarà destinato a prove tecniche all'inizio del prossimo anno. A seconda dell'esito delle prove, la Germania potrebbe ordinare diverse centinaia di esemplari. Il Bars sarebbe prodotto in Germania da una joint venture ucraino-tedesca, i cui dettagli restano riservati, nell'ambito del programma "Build with Ukraine", lanciato da Volodymyr Zelensky per aumentare la capacità produttiva ucraina e favorire lo scambio di competenze.
La scelta riflette il nuovo approccio tedesco al procurement e la ricerca di alternative economiche ai Tomahawk. Berlino aveva già firmato un accordo preliminare per i missili Tomahawk di Raytheon, che però costano tra 4 e 6 milioni di dollari e sono soggetti a colli di bottiglia produttivi. La Germania sta valutando anche i missili Anthem della start-up statunitense Covenant, cercando sistemi più economici e producibili in massa.
La tendenza di mercato è confermata da altri paesi che si rivolgono all'armamento ucraino. Secondo il Kyiv Post, la Danimarca ha acquistato nove veicoli terrestri senza equipaggio Dropla, mentre l'esercito statunitense ha firmato un contratto da 10 milioni di dollari per il drone Raybird attraverso la filiale americana di Skyeton.
Per la Germania, l'acquisto rappresenta un cambiamento nella mentalità della difesa: maggiore apertura verso le start-up e test di prodotti durante la definizione dei contratti. Berlino prevede infatti un piano di riarmo da 780 miliardi di euro nei prossimi cinque anni, in risposta all'invasione dell'Ucraina e ai dubbi sulle garanzie di sicurezza americane.