Pier Luigi Bersani compie oggi 75 anni. Nato a Bettola, in provincia di Piacenza, il 29 settembre 1951, è una delle figure storiche della sinistra italiana, protagonista di una lunga carriera iniziata nelle istituzioni locali e proseguita fino alla guida del Partito Democratico.
Cresciuto in una famiglia artigiana di orientamento cattolico, si avvicina alla politica durante gli anni universitari. Si laurea con lode in filosofia all'Università di Bologna nel 1975, con una tesi su Papa Gregorio Magno.
Nonostante la formazione cattolica, decide di iscriversi al Partito Comunista Italiano, colpito da un discorso di Enrico Berlinguer che invitava i giovani a entrare nel partito per rinnovarlo dall'interno: “Entrate e cambiateci”. Questa scelta segna l'inizio di un percorso politico che lo porterà a ricoprire ruoli amministrativi, parlamentari e di governo.
Muove i primi passi nella politica locale e nel 1980 viene eletto consigliere regionale per l'Emilia Romagna, dove ricopre incarichi di crescente responsabilità. Dopo lo scioglimento del PCI, aderisce al Partito Democratico della Sinistra e successivamente ai Democratici di Sinistra, partecipando nel 2007 alla nascita del Partito Democratico.
Nel 1993 viene eletto presidente della Regione Emilia Romagna e confermato nel 1995. Due anni dopo entra nel governo Prodi come ministro dell'Industria, del Commercio, dell'Artigianato e del Turismo, incarico che manterrà anche nei successivi governi D'Alema. Successivamente sarà ministro dei Trasporti e della Navigazione nei governi D'Alema e Amato.
Nel 2001 viene eletto alla Camera dei Deputati e nel 2004 al Parlamento Europeo, dove aderisce al gruppo del Partito del Socialismo Europeo. Torna al governo nel 2006 come ministro dello Sviluppo Economico nel secondo governo Prodi, mantenendo l'incarico fino alla conclusione della legislatura nel 2008.
Nel 2009 si candida alla segreteria del Partito Democratico e vince le primarie con oltre il 50% dei voti, superando Dario Franceschini e Ignazio Marino. Da segretario guida il partito alle elezioni politiche del 2013, ottenendo la maggioranza alla Camera ma non al Senato. Il risultato non permette la formazione di un governo e Bersani rassegna le dimissioni da segretario.
Nel corso della sua attività parlamentare ha promosso importanti riforme, tra cui la riforma del commercio del 1998 e le cosiddette liberalizzazioni del 2006-2007, note come “decreti Bersani”, che introdussero modifiche nei settori delle professioni, dei trasporti, delle assicurazioni e della distribuzione commerciale.
Oggi Bersani non ricopre incarichi parlamentari, ma resta una figura di riferimento nel dibattito politico del centrosinistra, intervenendo su temi economici, sociali e istituzionali.
Per quanto riguarda la vita privata, è sposato con la farmacista Daniela Ferrari e ha due figlie. Nonostante i cambiamenti politici e istituzionali attraversati nel corso degli anni, Bersani ha mantenuto un forte legame con le sue origini emiliane e con i valori del riformismo.
Il 27 settembre 2026 Pier Luigi Bersani, sfidando la pioggia, ha partecipato alla festa di Coalizione Civica, dichiarando che "hanno preso di mira Bologna", riferendosi alle politiche del governo Meloni e del ministro Piantedosi contro l'amministrazione progressista della città. Bersani ha espresso supporto per le politiche della vicesindaca Emily Clancy, definendole come esempio di vero riformismo e ha criticato la gestione dell'ordine pubblico da parte del ministro Piantedosi. Ha sottolineato l'importanza di un'alleanza progressista e ha parlato della necessità di chiarezza nelle coalizioni politiche, ribadendo il suo sostegno a Coalizione Civica e alla sinistra italiana. All'evento erano presenti anche altri leader politici, tra cui Nicola Fratoianni e Riccardo Ricciardi.
Bersani compie 75 anni: dalla filosofia alla guida del PD, il percorso di un riformista