La Provincia autonoma di Bolzano si prepara ad approvare il bilancio più ricco di sempre, con un totale di 9,17 miliardi di euro, mentre iniziano a emergere le prime resistenze sul piano di alleggerimento fiscale per cittadini e imprese. Secondo quanto riportato da ANSA e Il T Quotidiano, il presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper, ha dichiarato che sgravi fiscali, semplificazioni amministrative e una diminuzione degli oneri burocratici rappresentano il sostegno più rapido ed efficace, sottolineando l'importanza di una riduzione dell'aliquota Irap per le aziende che creano posti di lavoro di qualità e investono nell'innovazione.

Nel frattempo, come riferito dal Corriere Alto Adige, la Provincia sta studiando nuove misure per rafforzare la manovra di bilancio, tra cui aiuti contro il caro carburanti, incentivi per trattenere i giovani laureati, l'ampliamento della platea dei beneficiari dell’esenzione dal bollo auto e nuove risorse per casa e famiglie. Il percorso di approvazione del bilancio prevede un incontro con la coalizione di centrodestra, imprese e sindacati, seguito dalla presentazione ufficiale della manovra. La giunta provinciale varerà il disegno di legge il 4 novembre, aprendo poi il lavoro delle Commissioni consiliari sui testi, con approvazione definitiva prevista dal 14 al 17 dicembre.

Tra le novità del bilancio, un aumento fino a 2.652 euro per i sindaci, mentre i vicesindaci percepiranno un minimo di 1.060 euro, fino a 10.200 euro per il vicesindaco di Bolzano. L’aumento delle indennità è stato deciso dalla giunta regionale ed entrerà in vigore dal 1 novembre per i sindaci e dal 2 novembre per i vicesindaci. I maggiori stanziamenti riguardano le politiche sociali, con 955,5 milioni (+88,4 milioni), e il settore sanitario, con 2,1 miliardi (+74 milioni), oltre al personale, che sfiora i 1,7 miliardi (+180 milioni), e all’edilizia abitativa, con 167,6 milioni (+41 milioni). Previsti anche investimenti per il Techpark (200 milioni) e per ambiente e sport (33 milioni in più).

Sul fronte degli sgravi fiscali, sei cittadini su dieci beneficeranno dell’esenzione dall’addizionale regionale Irpef fino a un reddito di 90mila euro, mentre le detrazioni per figli a carico saliranno a 500 euro. Le minori entrate previste ammontano a circa 15 milioni di euro a partire dal 2027. Tuttavia, nonostante queste misure, iniziano a emergere le prime critiche al piano.

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