Lo scontro politico tra Carlo Calenda, leader di Azione, e Alessandro Onorato, assessore romano ai grandi eventi e leader di Progetto Civico, si è intensificato nelle ultime settimane, trasformandosi in un vero e proprio confronto mediatico e politico. La tensione è esplosa pubblicamente dopo una serie di dichiarazioni e accuse reciproche, culminate in un duro botta e risposta che ha coinvolto anche i social e la stampa internazionale.
Secondo quanto riportato da Repubblica, Onorato ha avviato una campagna politica volta a posizionarsi come punto di riferimento per il "centro del campo largo", cercando di attrarre quei moderati che il Partito Democratico (Pd) non riesce a conquistare senza passare da Calenda. Questo approccio ha inevitabilmente messo i due leader in rotta di collisione, poiché entrambi mirano a rappresentare l'area centrista italiana.
Negli ultimi mesi, le tensioni tra i due si sono intensificate. Come ricostruito dall'ANSA, già a metà agosto Onorato aveva accusato Calenda di avercela con lui per avergli tolto il ballottaggio a Roma, in risposta alle critiche del leader di Azione nei confronti del sindaco Roberto Gualtieri. Un mese prima, durante gli Stati generali di Controcorrente ad Agrigento, Onorato aveva invitato Calenda a non sprecare la sua energia in attacchi politici, sottolineando la necessità di unire le forze nel campo moderato.
La situazione è degenerata il 28 settembre, quando Calenda ha definito Onorato un "organizzatore di eventi e partitini di Bettini", riferendosi alla sua vicinanza al dirigente Pd Goffredo Bettini e criticando le sue posizioni sull'Ucraina. Onorato aveva infatti sostenuto che il suo Progetto Civico avrebbe superato "tranquillamente" il 3%, suscitando l'ironia di Calenda.
La polemica ha assunto una dimensione internazionale quando Russia Today ha rilanciato le dichiarazioni di Onorato contro Calenda, che ha reagito duramente sui social: "Onorato che riceve i complimenti da Russia Today per avermi attaccato. Utili idioti del dittatore fascista crescono".
La contrapposizione tra i due esponenti politici evidenzia una competizione sempre più accesa per il consenso nell'area centrista italiana, con Onorato che cerca di costruire uno spazio autonomo rispetto a Calenda, nonostante le accuse di essere un "ibrido" tra Azione e il Pd.