"Oggi al Parlamento europeo arriva un risultato importante". Lo dichiara l'eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, vicepresidente del gruppo Patriots for Europe, commentando l'approvazione della risoluzione sulla crisi di Ceuta.
Secondo Ceccardi, i Patrioti per l'Europa hanno avuto un ruolo decisivo nel voto, contribuendo a respingere quella che definisce una strumentalizzazione politica della posizione assunta dal governo italiano sulla gestione dei confini e dei flussi migratori.
"È stata bocciata la strumentalizzazione politica di chi voleva trasformare la posizione assunta dal governo italiano a difesa delle proprie frontiere in un atto da condannare", afferma Ceccardi. "La risposta del Parlamento è stata chiara: la sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione e la gestione dei flussi migratori non possono essere trattate come una colpa dell’Italia".
L'eurodeputata sottolinea inoltre la necessità di subordinare il sostegno europeo ai Paesi terzi al rispetto degli accordi e alla collaborazione nella gestione dei confini. "Questa è una vittoria della Lega e dei Patrioti: basta soldi europei senza condizioni a chi minaccia i nostri confini", dichiara.
Ceccardi ribadisce infine che la solidarietà europea deve prevedere impegni reciproci: "L’Europa può aiutare i Paesi terzi, ma pretende rispetto degli accordi e collaborazione nella difesa delle frontiere".
"Oggi il Parlamento europeo ha scelto di non seguire chi voleva colpire l’Italia per aver difeso i propri confini. È un segnale politico importante: sulle frontiere la Lega non arretra", conclude.