A Colleferro il sindaco Giulio Calamita ha firmato una delle sue prime ordinanze, destinata a far discutere. Il provvedimento, secondo quanto riferito dallo stesso primo cittadino, nasce dalle segnalazioni di numerosi cittadini che hanno evidenziato problematiche di vivibilità e decoro in alcune zone della città.
“In questi giorni ho firmato una delle mie prime ordinanze: un atto che considero di fondamentale importanza per la nostra comunità”, ha spiegato Calamita. “Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini che evidenziano come, in alcune aree della nostra città, la vivibilità e il decoro siano messi a dura prova da comportamenti poco rispettosi delle regole della convivenza civile”.
Il sindaco ha sottolineato come l’ordinanza non sia un provvedimento isolato, ma il risultato di un percorso di ascolto e confronto con cittadini, commercianti e forze dell’ordine. Calamita ha spiegato di aver raccolto le segnalazioni direttamente durante i suoi sopralluoghi nelle piazze e nei quartieri della città, confrontandosi anche con gli operatori commerciali e con il comandante della Polizia Locale.
“Garantire la vivibilità e il decoro delle nostre piazze e dei nostri quartieri è un compito che spetta alle istituzioni, ognuna per le proprie competenze e sempre in collaborazione con i cittadini”, ha aggiunto il sindaco. “Resto fermamente convinto che la sola repressione non basti: dialogo, comprensione e sostegno sociale devono sempre integrare le misure d’ordine pubblico”.
Secondo Calamita, l’obiettivo dell’ordinanza è quello di “consentire a tutti di vivere la città fino a tarda sera senza arrecare disturbo o problemi agli altri”. “Questo non significa impedire ai cittadini di incontrarsi e vivere la città fino a tardi, per carità, ma farlo con quel rispetto reciproco che rende unita una comunità e non alimenta divisioni”, ha concluso il primo cittadino.
Piena condivisione del provvedimento è stata espressa anche da Pierluigi Sanna, che ha pubblicamente ringraziato il sindaco Calamita per la decisione.
Fratelli d’Italia ha definito l’ordinanza una “piccola vittoria del buon senso”, ricordando come già durante la campagna elettorale avesse posto l’attenzione sulla necessità di tutelare la qualità della vita dei cittadini. Il partito ha chiesto anche un piano straordinario per Colleferro, sottolineando come la città rappresenti uno dei poli di spaccio e criminalità più rilevanti dell’area sud della provincia di Roma.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Calamita, prevede:
- Il divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 20:00 alle ore 6:00 presso le attività commerciali di vendita di generi alimentari e minimarket situati in Corso Turati, Via Di Vittorio e Via Latina;
- Il divieto di vendita di bevande alcoliche refrigerate dalle ore 18:00 presso gli stessi esercizi;
- La sospensione delle attività delle sale gioco e della vendita di prodotti con vincita in denaro, dalle ore 2:00 alle ore 6:00, per tutte le attività commerciali che esercitano tali attività sul territorio comunale;
- Il divieto di attività rumorose e di comportamenti che arrecano disturbo alla quiete pubblica dalle ore 23:00 alle ore 8:00.
Fonti
- FrosinoneToday: Colleferro, stretta su alcol, rumori e sale gioco. Il sindaco Calamita firma una delle sue prime ordinanze
- Lanterna: Colleferro, sicurezza: ordinanza del sindaco Calamita. Sanna condivide, Fratelli d’Italia rivendica le proprie proposte
- Casilina News: Colleferro. Segnalazioni su vivibilità e decoro in alcune zone: l’ordinanza del Sindaco