Una villa da 650mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, è stata confiscata il 12 ottobre 2026 a Francesco Ventrici, narcotrafficante internazionale originario del Vibonese e broker del narcotraffico, già condannato per traffico internazionale di cocaina. La confisca, eseguita dai finanzieri dei comandi provinciali di Catanzaro e Bologna su provvedimento del Tribunale di Catanzaro, arriva al termine di indagini patrimoniali condotte dal Gico (Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata) di Catanzaro e Bologna, che hanno documentato la disponibilità dell'immobile da parte del pregiudicato nonostante fosse formalmente intestato a un prestanome.
Secondo quanto riportato da Il Quotidiano Italiano, la villa sarebbe stata utilizzata come base logistica per gli incontri tra narcotrafficanti colombiani e appartenenti alla 'ndrangheta, in particolare per definire le operazioni di importazione di cocaina dal Sud America. Le indagini hanno evidenziato una sproporzione tra il valore dell'immobile e i redditi dichiarati dall'uomo e dal suo nucleo familiare. La confisca è stata disposta dopo l'accertamento della pericolosità sociale qualificata di Ventrici, riconosciuta dal Tribunale secondo le disposizioni del Codice antimafia.
Ventrici era già stato coinvolto in alcune delle più importanti operazioni antidroga condotte contro le cosche vibonesi e reggine, tra cui "Decollo", "Stammer", "Due Torri Connection", "Decollo ter" e "La Pigna d’Oro". Nell'operazione "Decollo", la cocaina veniva nascosta all'interno di container contenenti merci regolari, come blocchi di marmo e latte di tonno. Nel 2002, nell'ambito della stessa operazione, furono sequestrati 541 chili di cocaina nascosti in un carico di latte di tonno proveniente dalla Colombia.
La villa, situata in un quartiere residenziale di Bentivoglio e circondata da un alto muro di cinta, sarebbe stata il luogo in cui venivano stabiliti i dettagli delle consegne di droga destinate ai clan del Vibonese e del Reggino. Secondo la Procura, la villa era il luogo in cui la 'Ndrangheta organizzava la rete di spaccio in Italia. Ventrici avrebbe ricoperto il ruolo di broker tra i cartelli colombiani e le cosche calabresi, curando l'importazione e lo smercio della droga.
Nel corso degli anni, Ventrici è stato condannato a 12 anni di reclusione per traffico di cocaina e successivamente ad altri 11 anni e 10 giorni per un altro caso di traffico di droga. Le indagini hanno inoltre evidenziato il suo coinvolgimento nel mercato immobiliare come attività di riciclaggio dei proventi illeciti. Ventrici avrebbe avuto contatti con narcotrafficanti colombiani e sarebbe stato il tramite tra i produttori sudamericani e le 'ndrine calabresi. Le operazioni internazionali alle quali ha partecipato hanno portato all'arresto di 14 persone, anche oltreconfine.
Fonti
- BolognaToday: Confiscata la villa al broker della cocaina
- Corriere di Bologna: La villa da 650.000 euro del broker della droga confiscata in provincia di Bologna: «Era lì che la 'Ndrangheta organizzava la rete di spaccio in Italia»
- ANSA: Nel Bolognese fabbricato di pregio sequestrato a narcotrafficante vibonese