Il decreto flussi ha mostrato un fallimento nel sistema delle quote riservate alle badanti, secondo quanto riportato da La Repubblica. Nonostante l'intento fosse garantire l'ingresso di lavoratrici per un settore dominato dalle donne, le domande sono state presentate quasi esclusivamente da uomini, evidenziando un'incongruenza nel mercato del lavoro e nelle esigenze reali delle famiglie italiane.
Nel frattempo, in Calabria, una vasta operazione contro le cosche mafiose ha portato agli arresti domiciliari il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e all'arresto di 41 persone. L'inchiesta, come riportato dal Corriere della Sera, ha colpito la piana di Sibari e ha svelato un sistema criminale radicato nel territorio, con accuse che vanno dall'associazione mafiosa all'omicidio, fino al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Nel dettaglio, l'operazione ha riguardato le cosche più influenti nell'area di Corigliano-Rossano. Tra gli arrestati figura Damiano Pepe, ritenuto uno dei protagonisti dell'inchiesta, recentemente sfuggito a un agguato in cui è morta la sua compagna, Silvana Sibarelli. Gli inquirenti stanno verificando eventuali collegamenti tra questo episodio e le dinamiche criminali emerse dall'indagine.
L'operazione, condotta dalla DDA di Catanzaro guidata da Salvatore Curcio, è il risultato di un lungo lavoro d'indagine sulle attività illecite delle cosche locali. Tra i fermati ci sono nomi noti della 'ndrangheta, come Vincenzo Guidi, Rocco Azzaro e Salvatore Galluzzi, ritenuti esponenti di spicco delle organizzazioni criminali della zona. Anche Pietro Lucisano, consigliere comunale d’opposizione, è stato posto agli arresti domiciliari.
Il senatore di Fratelli d'Italia Ernesto Rapani ha commentato l'operazione, sottolineando il valore dell'azione investigativa e rimarcando la presunzione d'innocenza degli indagati. "Le ipotesi investigative delineano un quadro serio, che dovrà essere sottoposto alle verifiche previste dall'ordinamento - ha dichiarato Rapani - dimostrano, soprattutto, che lo Stato è presente, indaga e interviene. Viviamo in uno Stato di diritto, dove presunzione di innocenza, diritto alla difesa e rispetto della dignità personale costituiscono garanzie irrinunciabili".
La notizia è stata riportata anche da RaiNews, che ha evidenziato come l'inchiesta abbia colpito duramente le cosche della Sibaritide. Le accuse comprendono associazione mafiosa, omicidio, estorsione, armi, traffico di droga, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violazioni in materia di armi. Gli investigatori hanno ricostruito l'organigramma delle cosche, individuando i vertici e delineando le attività criminali svolte sul territorio.
Fonti
- la Repubblica: Decreto flussi, il fallimento delle quote badanti: tutte donne ma le domande riguardano solo uomini
- Corriere della Sera: Calabria, maxi-operazione contro le cosche. Arrestato anche il sindaco di Corigliano-Rossano
- RaiNews: Blitz sibaritide, Rapani: "Lo Stato e' presente, indaga e interviene"