I brasiliani si recano alle urne questo 3 ottobre, con i seggi aperti dalle 8:00 alle 17:00 (ora di Brasilia), per scegliere il prossimo presidente, vicepresidente, governatori, vice governatori, e parlamentari statali e federali. Oltre 158,7 milioni di brasiliani sono registrati per votare.
Secondo le ultime ricerche, il presidente in carica, Luigi Inácio Lula da Silva (PT), e il senatore Flávio Bolsonaro (PL) sono in una situazione di empate tecnico, un pareggio statistico, con Lula al 46% dei voti validi e Bolsonaro al 45%, secondo l'ultima ricerca di Quaest. La ricerca, condotta tra il 2 e il 3 ottobre 2026, ha intervistato 3.702 elettori, con un margine di errore di 2 punti percentuali e un livello di confidenza del 95%, ed è stata registrata con il numero BR-02197/2026.
La stessa ricerca indica un movimento di voto utile a favore di Bolsonaro. Felipe Nunes, direttore di Quaest, ha dichiarato che c'è un movimento di voto utile di destra in corso, con il 60% degli elettori di Renan Santos (Missão) che dichiarano di votare per Bolsonaro in un ipotetico secondo turno. Nelle intenzioni di voto totali, Lula è al 40% (in aumento dal 39%), Bolsonaro al 38% (in aumento dal 34%), Ronaldo Caiado (PSD) al 3%, Augusto Cury (Avante) al 3%, e Renan Santos (Missão) al 3%, con il 3% di indecisi e il 10% di voti bianchi, nulli o persone che dichiarano di non votare.
Lula ha esortato gli elettori over 70 a recarsi alle urne, sottolineando che "quello che è in gioco è il rafforzamento del regime democratico e la barbarie", e ha espresso ottimismo sulla possibilità di una decisione già al primo turno. Bolsonaro ha dichiarato di essere fiducioso nella vittoria al primo turno, affermando che "le nostre ricerche interne mostrano che abbiamo superato nel primo turno già da un po'" e che, in caso di un secondo turno, sarebbe comunque contento.
Il presidente del TSE, Kassio Nunes Marques, ha espresso fiducia in un processo di voto tranquillo, ricordando che il Brasile è una democrazia stabile da oltre tre decenni.
La campagna elettorale è stata caratterizzata da una forte polarizzazione, polemiche sul sistema giudiziario e accuse di corruzione. Se nessun candidato otterrà oltre il 50% dei voti validi, si svolgerà un secondo turno il 25 ottobre 2026.
Fonti
- Poder360: Saiba como estão Lula e Flávio nas últimas 14 pesquisas divulgadas
- G1: ANÁLISE: Quaest aponta ‘movimento de voto útil de direita’ a favor de Flávio Bolsonaro, diz Felipe Nunes
- Forbes Brasil: Eleitores Vão Às Urnas com Expectativa de Resultado Apertado entre Flávio e Lula em Eleição Polarizada