Il Brasile è chiamato alle urne oggi, 4 ottobre 2026, per eleggere il prossimo presidente del Paese. I seggi sono aperti in tutti i 27 stati della federazione, con circa 500mila sezioni elettorali distribuite su un territorio immenso.
Secondo quanto riportato da Sky TG24, il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, del Partito dei Lavoratori (PT), cerca di ottenere un quarto mandato, mentre il principale sfidante è il senatore Flávio Bolsonaro, del Partito Liberale, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro.
La campagna elettorale è stata segnata da scandali giudiziari, fake news e minacce esterne alla sicurezza del Paese. Lula ha promosso il multilateralismo e ha dichiarato che il Brasile "non sarà mai il cortile di nessuno", mentre Bolsonaro ha annunciato la sua intenzione di aderire allo Scudo delle Americhe, la coalizione militare promossa dagli Stati Uniti. In un discorso alla nazione, Lula ha detto: "Da un lato c'è la rivoluzione democratica, i diritti delle donne e dei lavoratori, dall'altro la barbarie, il fascismo."
Secondo quanto riportato da Euronews, il Brasile è il quarto Paese più popoloso al mondo con circa 220 milioni di abitanti. Oltre 158 milioni di brasiliani hanno diritto di voto, inclusi più di un milione residenti all'estero. I seggi rimarranno aperti dalle 8:00 alle 17:00 ora di Brasilia (chiusura alle 22:00 ora italiana), e il risultato finale dovrebbe essere noto entro poche ore dopo la chiusura dei seggi.
Il sistema di voto elettronico, utilizzato dal 1996, non è connesso a Internet, il che lo rende generalmente sicuro. Tuttavia, secondo il Comitato Superiore Elettorale, oltre 33 milioni di astenuti (21,08% degli aventi diritto) potrebbero influenzare il risultato finale.
Flávio Bolsonaro ha dichiarato: "I brasiliani hanno scelto il cambiamento", mentre Lula ha esortato gli elettori a votare per il futuro delle prossime generazioni: "Se non volete votare per voi stessi, votate per i vostri nipoti, per i vostri figli, per il Brasile." Bolsonaro ha anche invitato gli elettori a votare contro la corruzione e a favore della libertà economica e della sicurezza.
Secondo quanto riportato da France24, gli ultimi sondaggi dell'Istituto Datafolha danno Lula al 45% e Flávio Bolsonaro al 42%. Altri sondaggi indicano una parità al secondo turno con entrambi i candidati al 46% (PoderData/AYA). Se nessun candidato otterrà il 50% più uno dei voti, è previsto un ballottaggio il 25 ottobre.
Fonti
- Sky TG24: Urne aperte in Brasile, duello tra Lula e Bolsonaro Jr
- Corriere della Sera: Elezioni in Brasile, 220 milioni di persone alle urne per eleggere il presidente, il suo vice, 27 governatori e i deputati: la guida al gran duello tra Lula e Bolsonaro Jr
- RaiNews: Aperti i seggi per le presidenziali in Brasile, è sfida Lula-Bolsonaro