Elon Musk ha recentemente lanciato una grande novità: SpaceX e Tesla potrebbero unirsi, mentre il miliardario ha ritirato il suo interesse per l'azienda di social media X. Musk, che possiede la maggioranza di SpaceX e circa il 20% di Tesla, ha discusso della possibile fusione tra le due aziende da lui possedute in una conferenza stampa tenutasi il 21 ottobre 2026. “Sì, credo che sia una buona idea”, ha detto Musk, ma ha aggiunto che il giudizio finale spetta agli azionisti.

Le azioni di SpaceX sono aumentate del 10% dopo la notizia della fusione, mentre quelle di Tesla sono salite in borsa di circa il 2,5%. Oggi, SpaceX è la settima azienda più ricca al mondo, mentre Tesla è l’undicesima: insieme, avrebbero una capitalizzazione di 3.500 miliardi di dollari, superando di gran lunga le Big Tech rivali. La nuova entità entrerebbe nella top 5 delle aziende più ricche insieme a Nvidia, Apple, Alphabet e Microsoft.

“Unirle presenta molti vantaggi, poiché ci troviamo davanti alla superintelligenza”, ha detto Musk. Sono stati istituiti due comitati speciali per studiare la fattibilità della fusione, ma Musk stesso ha ammesso che per l’approvazione finale è necessaria una maggioranza favorevole di tutti i detentori delle azioni. “non credo che dovremmo dare una fusione per scontata. Alcuni lo fanno, ma penso sia un’esagerazione”.

Una fusione tra le due aziende potrebbe portare a 155.000 lavoratori e un fatturato complessivo di 153 miliardi di dollari. La collaborazione tra le due aziende è già avviata: SpaceX e Tesla hanno già lavorato insieme per creare la macchina volante Roadster, dotata di razzi Falcon dell’azienda aerospaziale. SpaceX ha inoltre acquistato batterie Megapack e Cybertruck di Tesla per un valore di un miliardo di dollari, mentre Tesla ha comprato azioni di SpaceX durante la sua fusione con xAI. Inoltre, Musk ha annunciato a marzo che le due aziende si sono unite in una joint venture chiamata Terafab, che costruirà un impianto di produzione di chip in Texas dal costo stimato di 119 miliardi di dollari.

Ora, il miliardario dovrà presentare l'operazione con successo come un vantaggio per entrambe le aziende e non solo per una delle due, ma anche per se stesso. Ci sono dubbi sull'effettiva fusione e su come verrà percepita l'unione tra le due aziende.

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