Firenze si prepara a un venerdì di forte tensione, tra l'allerta delle forze dell'ordine e la preoccupazione di commercianti e cittadini. Come riportato da Il Tirreno, per il 24 ottobre sono stati programmati due manifestazioni giovanili di protesta, con ritrovo alle 15 in piazza Santa Maria Novella e in piazza della Signoria. Tuttavia, la Prefettura di Firenze ha dichiarato che nessuna richiesta di autorizzazione è stata presentata alle autorità regionali.
Secondo quanto riferito dalla testata, il capoluogo toscano conta attualmente 15 istituti occupati. Come riportato dal quotidiano, un appello sta circolando tra gli studenti invitandoli a non partecipare ai cortei. Le forze dell'ordine si preparano a proteggere strade, monumenti e negozi, facendo riferimento ai recenti episodi di violenza registrati a Milano, Torino e Bologna il 17 e 18 ottobre scorsi, caratterizzati da atti vandalici.
Nel frattempo, la Digos ha avviato operazioni in diverse città, come riportato da Skytg24, con circa 100 perquisizioni domiciliari e personali in diverse città, che hanno portato all'identificazione di 51 persone, tra cui alcuni minori.
Il clima di tensione si riflette anche sul commercio. A Ponte Vecchio, riporta Il Tirreno, gioiellerie e altre attività hanno deciso di chiudere o sono pronte a farlo se la situazione dovesse degenerare. "Alcuni di noi non apriranno, altri lavoreranno soltanto mezza giornata e chiuderanno alle 14.30", ha dichiarato alla testata Giuditta Biscioni, presidente dell'associazione Ponte Vecchio. Anche in altre aree, come via de' Tornabuoni e Borgo Santi Apostoli, i commercianti stanno valutando chiusure anticipate o misure di sicurezza. "Non possiamo accettare che mettano a soqquadro la città", ha aggiunto Cursano.
Secondo quanto riferito da Il Tirreno, il "Movimento 17 ottobre" e il "Noi il popolo – altro movimento" sono stati al centro di recenti operazioni delle forze dell'ordine, con perquisizioni e sequestri. Alcuni commercianti del centro storico hanno annunciato la chiusura anticipata delle attività, mentre altri stanno valutando misure di sicurezza straordinarie. "C'è una preoccupazione diffusa tra i commercianti", ha dichiarato alla testata Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio.
La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha ricordato alla testata che "Firenze è sempre stata una città pacifica, dove ognuno ha espresso il proprio pensiero liberamente". Sul fronte della giustizia, il ministro Carlo Nordio, riferisce Il Tirreno, ha annunciato misure per punire i giovani autori di atti vandalici. A Firenze, 22 ragazzi sono detenuti, a fronte dei 17 posti disponibili, una situazione che solleva interrogativi. "La sola punizione non basta: il carcere deve essere sempre l’extrema ratio", ha dichiarato alla testata Roberta Pieri, capo della Procura per i minori di Firenze.
Fonti
- RaiNews: Firenze blindata per le manifestazioni di domani
- La Nazione: Ponte Vecchio si blinda per la manifestazione, gioiellerie chiuse e saracinesche pronte ad abbassarsi
- Corriere Fiorentino: Scontri in piazza, disagio giovanile. La procuratrice di Firenze: «Più carcere per i minori? Un errore, i decreti finora non sono serviti