I Five Eyes rafforzano il coordinamento sulla sicurezza delle telecomunicazioni, con un’intesa che mette al centro la protezione delle infrastrutture dalle minacce informatiche e dalla crescente competizione tecnologica globale. L’accordo, firmato il 17 ottobre 2026 a Washington durante il terzo incontro annuale dei regolatori delle telecomunicazioni dei Five Eyes, arriva in un momento in cui l’intelligence occidentale considera la Cina come una delle principali fonti di rischio per le reti critiche e la sicurezza digitale.
La Federal Communications Commission (FCC) ha annunciato che i regolatori dei cinque Paesi hanno concordato di rafforzare la cooperazione per difendere le infrastrutture delle telecomunicazioni dalle minacce informatiche. L’intesa individua quattro ambiti prioritari di collaborazione: la protezione delle reti e delle infrastrutture critiche, la sicurezza delle catene di approvvigionamento tecnologico, il rafforzamento del coordinamento internazionale e il contrasto alle frodi digitali. Nel documento viene inoltre richiamata l’importanza strategica dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, definita come superintelligenza, e del suo impatto sulla sicurezza delle comunicazioni.
L’accordo si inserisce in un contesto internazionale segnato da crescenti preoccupazioni per le operazioni di cyberspionaggio attribuite a gruppi legati allo Stato cinese. Nella nota diffusa dalla FCC viene citato il gruppo di hacker associato allo Stato cinese noto come Salt Typhoon, accusato di aver condotto operazioni di spionaggio informatico contro Stati Uniti e alleati. Le autorità americane sottolineano come queste campagne rappresentino una minaccia diretta alla sicurezza delle reti di comunicazione e all’integrità delle infrastrutture digitali.
“Dalla promozione della sicurezza delle catene di approvvigionamento al contrasto degli attacchi informatici, il lavoro di questo gruppo continua a essere cruciale sia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti sia per la difesa delle telecomunicazioni”, ha dichiarato la FCC.
La sicurezza delle telecomunicazioni è diventata negli ultimi anni uno dei capitoli centrali della competizione tecnologica tra Washington e Pechino. Le reti di comunicazione rappresentano infatti un’infrastruttura strategica attraverso cui transitano informazioni governative, comunicazioni commerciali e dati sensibili. In questo contesto, la provenienza delle apparecchiature e l’affidabilità dei fornitori sono considerate componenti essenziali della sicurezza delle supply chain e della resilienza nazionale.
Five Eyes rafforzano la sicurezza delle telecomunicazioni: nuova intesa contro spionaggio e minacce digitali