Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), ha annunciato le sue dimissioni, che avranno effetto dal 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della scadenza del suo mandato. La decisione arriva in un momento cruciale, con la politica monetaria dell'Eurozona sotto pressione e un'inflazione che ha messo in difficoltà milioni di persone.

Lagarde, che ha guidato la BCE dal luglio 2019, ha affrontato una serie di sfide senza precedenti, tra cui la pandemia di Covid-19, l'invasione russa dell'Ucraina e l'aumento dei prezzi dell'energia, che ha spinto l'inflazione nell'Unione Europea a un picco superiore all'11% nel 2022. In una lettera ai colleghi e in un video pubblicato sui social media, la presidente ha spiegato di voler "essere in grado di parlare liberamente e impegnarsi su questioni che non riguardano la politica monetaria".

Nel suo discorso, Lagarde ha dichiarato: "Il motivo per cui anticipo la fine del mio mandato... è perché voglio avere la libertà di parola, la libertà di espressione e la libertà di impegnarmi su questioni che non sono di politica monetaria." Ha aggiunto che non intende rimanere neutrale su questioni importanti: "Non penso di poter rimanere neutrale; non penso di poter essere a mio agio in quella neutralità, al momento attuale."

La decisione di dimettersi prima della scadenza del mandato è stata interpretata come strategica, poiché avviene prima delle elezioni presidenziali francesi della primavera 2027, in cui Marine Le Pen è la frontrunner. Lagarde, unica donna a guidare la BCE nella sua storia venticinquennale, ha affermato che desidera poter intervenire su temi che richiedono chiarezza e determinazione, fuori dai vincoli della neutralità politica richiesta al suo ruolo attuale.

Tra i principali candidati alla sua successione figurano Klaas Knot, ex governatore della Banca centrale olandese, e Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna. Lagarde ha comunicato le sue dimissioni al Consiglio direttivo della BCE e al presidente del Consiglio europeo António Costa. Fonti vicine alla presidente hanno confermato che la decisione è stata presa per consentirle di esprimersi liberamente su questioni politiche prima della fine del suo mandato.

La BCE dovrebbe annunciare la sua decisione sui tassi il 29 ottobre 2026, seguita da una conferenza stampa di Lagarde. Alcune speculazioni indicano anche un possibile futuro ruolo di Lagarde come presidente del World Economic Forum, di cui è già membro del consiglio.

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