L’archeologo e funzionario del Ministero della Cultura Luca Mercuri è stato nominato nuovo direttore generale dei Musei del MiC. La nomina, anticipata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli durante la presentazione del museo dedicato a Mario Sironi, è stata formalizzata con decreto ministeriale del 3 novembre 2026.
Mercuri subentra a Massimo Osanna alla guida della Direzione generale Musei, struttura centrale del Ministero della Cultura che svolge funzioni di indirizzo e coordinamento delle politiche di gestione, valorizzazione, fruizione e comunicazione della rete dei musei e dei luoghi della cultura statali.
Classe 1980, nato ad Ancona, Mercuri è archeologo di formazione. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia, Archeologia e Antropologia del Mondo Antico presso l’Università di Siena, dopo essersi laureato in Storia dell’arte all’Università di Perugia. Ha successivamente approfondito il rapporto tra beni culturali, comunicazione e innovazione digitale attraverso percorsi di specializzazione e alta formazione, con particolare attenzione alle strategie di valorizzazione del patrimonio e all’utilizzo delle tecnologie digitali per la diffusione della conoscenza.
Entrato al Ministero della Cultura nel 2010 come funzionario archeologo, ha maturato esperienze in diversi ambiti istituzionali e territoriali. Tra il 2010 e il 2012 ha prestato servizio presso la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna, ricoprendo responsabilità connesse alle attività di tutela nella provincia di Modena.
Dal 2012 al 2015 ha lavorato presso la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria Meridionale, dove ha svolto incarichi di vicedirezione del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e di responsabile di zona nel territorio del Viterbese. In questo periodo si è occupato di tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio archeologico.
Successivamente ha assunto il coordinamento di progetti nazionali e strategie digitali presso l’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero della Cultura, con un focus sull’innovazione digitale applicata ai beni culturali e sulla comunicazione istituzionale del patrimonio.
Dal 2019 al 2021 ha diretto il Pantheon, il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga e il Museo Archeologico Nazionale di Formia nell’ambito del Polo Museale del Lazio.
Nel 2021 è stato nominato direttore della Direzione Regionale Musei Puglia, assumendo anche la delega per la gestione del Museo Archeologico Nazionale di Taranto. In questo ruolo ha coordinato il sistema museale regionale, promuovendo iniziative di valorizzazione e consolidamento della rete territoriale dei luoghi della cultura.
Dall’autunno 2023 al 2024 ha ricoperto l’incarico di dirigente delegato per il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, per poi assumere la responsabilità della Direzione Musei nazionali della città di Roma, prima come dirigente delegato e successivamente, dal 2024 al 2026, come direttore ad interim.
Fino al 2026 ha diretto il Servizio III della Direzione generale Musei, competenza strategica dedicata alla fruizione e alla comunicazione del patrimonio culturale. Parallelamente, da aprile 2026, ha assunto la direzione del Pantheon e di Castel Sant’Angelo.
Accanto all’attività istituzionale, Mercuri ha svolto attività accademica come docente a contratto presso l’Università degli Studi della Basilicata, dal 2021 al 2024, e successivamente presso l’Università degli Studi della Tuscia, dove insegna dal gennaio 2026.
Nel nuovo incarico, Mercuri sarà chiamato a indirizzare e coordinare le politiche nazionali relative alla gestione, alla valorizzazione, alla fruizione e alla comunicazione dei musei e dei luoghi della cultura statali. Tra i principali ambiti di competenza figurano la definizione delle linee guida strategiche per l’accessibilità e le politiche tariffarie, il consolidamento del Sistema museale nazionale e lo sviluppo degli standard qualitativi di funzionamento dei musei.