Roma, 07 ottobre 2026 - Riccardo Ricciardi contro Galeazzo Bignami, M5s contro FdI. L'aula diventa un'arena sulla mafia e sul gip Santi Bologna. È Scarpinato il catalizzatore dello scontro, con FdI che ne chiede le dimissioni dalla Commissione Antimafia, accusandolo di depistaggio. Ricciardi lo difende: "Noi siamo dalla parte della verità, voi dalla parte dei depistaggi". Bignami ribatte: "Portate rispetto per la magistratura! Voi prendete i voti delle persone per bene e aiutate chi sta dalla parte sbagliata". La Russa deve intervenire più volte, ma lo scontro diventa una bufera tra i due partiti. Il gip Santi Bologna, che ha archiviato un'indagine sulle stragi del 1992, è al centro della tempesta, con FdI che lo difende e il M5s che lo attacca. Scarpinato ha annunciato querela contro le accuse, definendo "gravemente falsa" l'accusa di depistaggio, ma il clima resta da stadio, tanto che il presidente Fontana ha sospeso l'aula. Al Senato, il M5s ha contestato l'integrità di FdI, citando legami con figure indagate per mafia, in un dibattito che ha acceso ulteriormente la tensione.

Il caso si apre con il provvedimento di archiviazione del gip Santi Bologna di Caltanissetta, che ha chiuso un'indagine sulle stragi del 1992 e su una presunta trattativa tra lo Stato e la mafia. Il giudice ha criticato il senatore del M5s ed ex magistrato Roberto Scarpinato, accusandolo di aver deviato le indagini e di aver creato un "mostro giuridico". Scarpinato ha respinto le accuse, annunciando una querela e definendo "gravemente falsa" l'accusa di depistaggio. Nel frattempo, il clima politico si è surriscaldato, con il presidente della Camera Fontana che ha sospeso l'aula dopo uno scontro tra maggioranza e opposizione. Al Senato, il M5s ha contestato la posizione di FdI, citando episodi passati e presunti legami con figure indagate per mafia. Il dibattito si è intensificato, portando a richieste di protezione per il gip Bologna da parte dei consiglieri del CSM. Nonostante la gravità delle accuse, l'Associazione Nazionale Magistrati (ANM) non ha preso posizione pubblica sui presunti attacchi al gip. La tensione tra i partiti è aumentata, con accuse reciproche sulla lotta alla mafia.

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