Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, ha fatto una dichiarazione che ha creato confusione sulle tempistiche delle prossime elezioni parlamentari in Italia. Inizialmente, Malan ha affermato che le elezioni potrebbero tenersi a maggio, ma successivamente ha smentito questa affermazione, sostenendo che la legislatura arriverà a fine mandato e quindi si voterà a settembre.
In un primo momento, Malan ha dichiarato che la scadenza della legislatura è di cinque anni, e poiché si è votato a settembre, si potrebbe rivotare a settembre. Tuttavia, ha aggiunto che il difetto di votare a settembre è che c’è poco tempo per fare la campagna elettorale. Inoltre, ha sottolineato che la legge di bilancio è un momento delicato, il che potrebbe portare a votare a maggio. Infine, ha affermato che potrebbe avere senso votare insieme alle comunali.
Questa dichiarazione arriva in un momento delicato per il governo. Giovedì è previsto il voto finale sulla nuova legge elettorale, su cui il governo ha posto la fiducia sui primi tre articoli. Giorgia Meloni aveva precedentemente dichiarato che avrebbe considerato conclusa la sua esperienza di governo se il disegno di legge non fosse stato approvato, il che avrebbe potuto portare a elezioni anticipate in primavera.
Tuttavia, ci sono rischi significativi per la maggioranza. In una precedente votazione a scrutinio segreto, la maggioranza fu sconfitta a causa dei cosiddetti “franchi tiratori”. Inoltre, molti deputati sono alla prima legislatura e perderebbero la possibilità di ottenere la pensione da parlamentare se si votasse prima dei 4 anni, 6 mesi e 1 giorno di legislatura.
Nonostante queste sfide, Meloni ha recentemente ribadito che onorerà fino all’ultimo il mandato che gli italiani le hanno affidato. Ha rassicurato i leader di Forza Italia e Lega, che preferiscono allungare i tempi a causa della loro crisi interna, che non ci sarà un voto anticipato.