Luigi Mangione, arrestato in un McDonald's di Altoona, in Pennsylvania, dopo una caccia all'uomo durata cinque giorni, ha ammesso di aver ucciso Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare. L'arresto, avvenuto il 9 dicembre 2024, è stato ripreso dalle bodycam della polizia e i video sono stati desecretati dopo una richiesta della CNN. Mangione ha dichiarato di aver sparato a Thompson, ma non ha spiegato il movente. La sentenza è prevista per il 18 dicembre 2026, con la procura che chiede l'ergastolo.

L'operazione di arresto

Le immagini mostrano gli agenti che entrano nel ristorante, ordinano a Mangione di alzare le mani e lo ammanettano, perquisendolo e chiedendogli se fosse armato. L'uomo è stato fermato dopo che un dipendente aveva chiamato il 911, allertato da un cliente che aveva notato la somiglianza con il presunto assassino. Successivamente, Mangione ha ammesso di aver sparato a Thompson, confermando anche davanti ai giudici di aver colpito mortalmente il manager.

La vicenda giudiziaria

Il giudice di Manhattan ha desecretato i video delle bodycam degli agenti, dopo una richiesta presentata dalla CNN. Mangione ha dichiarato la sua colpevolezza nell'agosto 2026 per omicidio e possesso di armi. La sentenza è attesa per il 18 dicembre 2026, con la procura che ha chiesto la condanna all'ergastolo. La prossima udienza è fissata per il 10 dicembre 2026.

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