Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha dichiarato che ci sarà una risposta da parte dello stato romeno in seguito agli attacchi che hanno preso di mira navi nel Mar Nero. Le sue parole arrivano dopo un attacco che ha coinvolto una nave civile avariata nella regione di Odesa e altre due navi che hanno segnalato incendi a bordo dopo presunti attacchi di droni, con una delle imbarcazioni che si trovava a soli 15 km dalla costa romena.

Secondo quanto riportato da RFI Romania, Nicușor Dan ha detto che "O să existe o reacție a statului român" ("Ci sarà una reazione dello stato romeno"), facendo riferimento alla situazione di sicurezza nel Mar Nero.

Le dichiarazioni sono state fatte a margine di un incontro a Bruxelles, dove Dan ha discusso la situazione di sicurezza con altri leader europei e ha chiesto supporto per il centro di sicurezza civile che la Romania sta costruendo insieme alla Bulgaria.

Dan ha aggiunto che la Romania non impiegherà molto tempo prima di prendere una decisione definitiva sulle misure da adottare. "Nu o să dureze mult până când o să venim cu chestiuni definitive" ("Non ci vorrà molto prima che arriviamo a decisioni definitive"), ha affermato.

Nel frattempo, la ministra degli Affari Esteri Oana Țoiu si trova sotto pressione per la gestione della crisi e per una serie di dichiarazioni pubbliche. In un'intervista televisiva, Țoiu ha espresso condoglianze "față de familiile celor răniți" ("alle famiglie dei feriti"), ma ha confuso le vittime, mostrando una certa incertezza nella risposta.

Țoiu ha sottolineato che "Marea Neagră în acest moment este unul dintre cele mai riscante locuri pentru un navigator" ("Il Mar Nero in questo momento è uno dei luoghi più rischiosi per un navigatore"). Le autorità romene stanno conducendo un'indagine sugli attacchi, ma Țoiu ha evitato di confermare l'origine russa dei droni coinvolti.

La Bulgaria sta considerando l'attivazione dell'Articolo 4 della NATO, mentre la Francia ha offerto assistenza alla Romania con equipaggiamenti militari. In questo contesto, Nicușor Dan ha anche rassicurato gli investitori sulla stabilità del governo romeno, rispondendo alle speculazioni riguardo alla possibilità di sciogliere il Parlamento.

Secondo quanto riportato da RFI Romania, Dan ha dichiarato che non ha intenzione di sciogliere il Parlamento e che le istituzioni romene stanno funzionando regolarmente. Ha inoltre affermato di aver discusso con il segretario generale della NATO Mark Rutte della possibilità che la NATO garantisca la sicurezza di un corridoio commerciale nel Mar Nero.

Nel frattempo, le dichiarazioni di altri esponenti politici hanno alimentato il dibattito interno. Ilie Bolojan ha sostenuto che la Romania non dovrebbe limitarsi a reagire agli attacchi, mentre Csoma Botond dell'UDMR ha dichiarato che il presidente dovrebbe sciogliere il Parlamento. Al contrario, Luca Niculescu ha affermato che lo scioglimento del Parlamento sarebbe un errore.

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