Il Marocco ha una donna premier per la prima volta nella sua storia. Il 29 settembre 2026, al Palazzo Reale di Rabat, Fatima Ezzahra El Mansouri è stata nominata primo ministro dal re Mohammed VI, in applicazione dell’articolo 47 della Costituzione marocchina. Lo riporta La Repubblica.

El Mansouri è coordinatrice della direzione collegiale del Partito Autenticità e Modernità (Pam), formazione che ha ottenuto il maggior numero di seggi nelle elezioni legislative del 18 settembre. Come previsto dalla Carta fondamentale, il sovrano ha incaricato il rappresentante del partito vincitore di formare il nuovo governo e di costruire una maggioranza parlamentare.

Nel suo primo messaggio dopo la nomina, la nuova premier ha definito l’incarico un “momento storico” per il Paese. Ha assicurato che lavorerà per proporre un esecutivo “all’altezza delle aspettative di Sua Maestà il Re e dell’insieme delle cittadine e dei cittadini”, sottolineando l’importanza di dare risposte concrete alle aspettative dei giovani.

La nomina segna una svolta anche sul piano simbolico: per la prima volta una donna guida il governo marocchino, in un passaggio istituzionale che molti osservatori considerano coerente con il percorso di riforme avviato negli ultimi anni sotto il regno di Mohammed VI.

Secondo il suo profilo biografico ufficiale, El Mansouri ha iniziato l’attività politica nel 2007 partecipando alla fondazione del Movimento di tutti i democratici, esperienza da cui nacque nel 2008 il Pam. Tra il 2009 e il 2015 è stata sindaca di Marrakech e dal 2021 guida nuovamente il Consiglio comunale della città. È stata inoltre deputata per due legislature, dal 2011 al 2016 e dal 2016 al 2021, e dal 2015 al 2024 ha ricoperto la presidenza del Consiglio nazionale del partito.

Dal 2021 al 2026 ha fatto parte dell’esecutivo marocchino come ministra dell’Assetto del territorio nazionale, dell’Urbanistica, dell’Edilizia abitativa e della Politica della città, incarico che le ha consentito di acquisire esperienza di governo in una fase considerata delicata per le politiche urbane e territoriali del Paese.

Di formazione giuridica, El Mansouri ha conseguito una laurea in diritto privato all’Università Mohammed V di Rabat, un diploma in diritto dei contratti d’impresa all’Università di Montpellier e una specializzazione in diritto anglosassone alla Pace University negli Stati Uniti.

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