La nuova legge elettorale e il suo impatto sugli equilibri politici interni alla maggioranza sono stati al centro del programma "Numeri" di Sky TG24. La puntata ha analizzato scenari e sondaggi in vista delle prossime elezioni politiche, con particolare attenzione al ruolo del partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale.
La legge elettorale, già promulgata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha introdotto una soglia decisiva del 42% per ottenere il premio di maggioranza, seppure con un margine di rischio legato a un possibile giudizio della Consulta su alcuni principi di costituzionalità.
Secondo le simulazioni presentate durante la trasmissione, l'attuale centrodestra con Vannacci riesce a superare la soglia del 42%, mentre senza il suo partito si attesterebbe poco sopra il 40%. Lo stesso vale per il centrosinistra, che potrebbe superare il 42% con Futuro Nazionale, ma perderebbe terreno senza alcune sue componenti. Questo dato conferma la centralità del partito di Vannacci negli equilibri politici attuali.
Il sondaggio di Sky TG24 evidenzia anche una crescita nelle intenzioni di voto per Futuro Nazionale, attualmente poco sotto l'8%, in crescita e stabile da alcuni mesi. Ciò indica una maggiore attrattività del partito rispetto a mesi fa, con un bacino elettorale che attinge principalmente dagli astenuti e da altri partiti del centrodestra.
In particolare, tra chi oggi voterebbe Vannacci, il 40% proviene da elettori che si erano astenuti alle politiche del 2022, mentre il 57,4% aveva scelto l'astensione alle Europee del 2024. Una parte consistente dell'elettorato di Vannacci proviene comunque da Fratelli d'Italia, con il 19,5%, e dalla Lega, con il 13,8%, evidenziando una competizione interna al centrodestra.
Nel corso della puntata, Arianna Meloni ha commentato la nuova legge elettorale, sottolineando la nascita di una nuova fase politica per il Paese. "Preferisco chiamarla Terza Repubblica. E Giorgia Meloni è il primo presidente del Consiglio della Terza Repubblica", ha affermato, celebrando quella che ha definito una svolta storica per l'Italia.
La premier ha ribadito la soddisfazione per l'approvazione della riforma, spiegando che restituisce agli elettori la possibilità di scegliere chi dovrà governare il Paese, superando le logiche di compromesso delle coalizioni. Durante la trasmissione, è stato affrontato anche il tema delle primarie del centrodestra e delle tensioni interne alla maggioranza, con la Lega che avrebbe chiesto di fermare il percorso già avviato da Forza Italia.
Arianna Meloni ha poi commentato le recenti dichiarazioni di Vannacci, che aveva ipotizzato di correre alle primarie del centrosinistra se fossero aperte a tutti. "Vannacci si iscriva alle primarie del campo largo", ha detto con sarcasmo, prima di aggiungere: "Ma chi ci crede?"