Per il senatore democratico della Georgia Jon Ossoff, in corsa per la riconferma al Senato nelle elezioni di midterm del 3 novembre, si parla già di una possibile candidatura alla Casa Bianca nel 2028. Ossoff è stato recentemente identificato come un potenziale candidato per la nomination democratica, nonostante abbia smentito tale ipotesi, sostenendo che il suo unico obiettivo è essere rieletto per servire il popolo della Georgia. Tuttavia, questa posizione non ha fermato il suo rivale repubblicano, Mike Collins, che lo accusa di avere ambizioni presidenziali e di voler abbandonare lo stato della Georgia. Le voci su una sua possibile candidatura sono state alimentate anche dal fatto che Ossoff ha brevemente raggiunto il primo posto su Kalshi, un mercato delle previsioni, per la nomination democratica. Sebbene lo stato della Georgia abbia eletto Trump nel 2016, Ossoff è ampiamente favorito per la riconferma, grazie anche alle controversie che coinvolgono Collins, tra cui contenuti razzisti e antisemiti e un'indagine su fondi pubblici.
Nonostante sia considerato un moderato, Ossoff si è mostrato spietato nei confronti di Trump durante i suoi comizi, criticandolo apertamente per corruzione, incompetenza e per la gestione della guerra in Iran. Ha guadagnato l'attenzione nazionale per il suo modo di colpire i punti deboli dell'avversario con eloquenza, facendo emergere una figura che, dopo la sconfitta del 2024, potrebbe ricompattare il Partito Democratico. Durante i suoi comizi, Ossoff ha raccontato la sua storia familiare mista, con un padre ebreo di origini russo-lituane e una madre australiana co-fondatrice di una no-profit per l'elezione di donne, e ha ricordato di aver lavorato con il leader dei diritti civili John Lewis e di aver gestito una società di produzione di documentari investigativi. Il suo logo elettorale, con la "O" che richiama quella della campagna di Obama ma con tre linee rosse che evocano un mantello da Superman, è diventato un simbolo della sua candidatura. Durante i comizi, i sostenitori hanno espresso entusiasmo e sollievo nel sentirlo criticare Trump, descrivendo la sua presenza come "una doccia pulita". La sua capacità di attrarre anche elettori repubblicani rappresenta un segnale del suo potenziale nel partito.
Fonti
- Corriere della Sera: Midterm, in Georgia è Ossoff mania. Il dem moderato ma «spietato» per tanti è già l'anti-Trump
- Il Giornale d'Italia: Usa, Ossoff esclude la corsa alla Casa Bianca nel 2028, il democratico promette altri 6 anni al Senato se rieletto in Georgia
- Corriere della Sera: Al comizio di Jon Ossoff, il volto su cui i dem puntano per il dopo Biden: il racconto dell inviata