Un parcheggiatore abusivo è stato individuato e sanzionato nell’area di sosta dell’ospedale di Camposampiero nel corso di un servizio di controllo effettuato dalla Polizia Locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, con il supporto del nucleo cinofilo, nella mattinata di venerdì 16 ottobre 2026.

Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, l’uomo, un cittadino di nazionalità romena di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, stava svolgendo l’attività illecita nei parcheggi della struttura ospedaliera, avvicinando gli automobilisti e richiedendo denaro in cambio di assistenza per trovare posto o per effettuare manovre con i veicoli.

Gli agenti intervenuti sul posto hanno proceduto con la sanzione immediata prevista dalla normativa vigente per l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore. Contestualmente è stato emesso un daspo urbano, ossia un ordine di allontanamento dalla zona interessata. In caso di reiterazione della violazione, il provvedimento può comportare anche il divieto di accesso all’area per un periodo compreso tra sei mesi e due anni.

L’episodio evidenzia come l’attività dei parcheggiatori abusivi continui a rappresentare un fenomeno non marginale, in particolare in contesti sensibili come gli ospedali, dove gli utenti possono trovarsi in situazioni di urgenza o vulnerabilità. Le richieste di denaro, pur non configurandosi automaticamente come estorsione, sono comunque considerate una forma di indebita pressione nei confronti di cittadini che dovrebbero poter usufruire degli spazi pubblici senza ulteriori oneri.

Nel caso specifico, il parcheggiatore si aggirava tra le auto in entrata e in uscita, proponendosi come “aiuto” agli automobilisti per poi avanzare richieste economiche. Una prassi che, secondo le segnalazioni e i controlli effettuati, viene monitorata con particolare attenzione dalle autorità locali.

Le aree di sosta degli ospedali sono infatti tra quelle maggiormente esposte a questo tipo di attività, poiché la necessità di parcheggiare rapidamente e le condizioni psicologiche dei visitatori, spesso familiari di pazienti, possono favorire l’accettazione di richieste che, in altre circostanze, verrebbero respinte.

L’azione della Polizia Locale rientra in un più ampio programma di controlli finalizzati a garantire sicurezza e decoro nelle aree pubbliche e nei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini. L’obiettivo è prevenire episodi di disturbo e richieste indebite, oltre a contrastare fenomeni che, pur non configurandosi come reati gravi, incidono sul quotidiano e sul senso di sicurezza della popolazione.

Le autorità ricordano inoltre che l’attività di parcheggiatore abusivo, oltre a essere sanzionabile, sottrae risorse alla collettività e può essere legata a dinamiche di sfruttamento e illegalità. Per questo motivo, i controlli proseguiranno nelle aree più esposte e nelle zone dove sono state segnalate presenze sospette.

Il 48enne individuato a Camposampiero è stato quindi allontanato e sanzionato, mentre il daspo urbano rappresenta uno degli strumenti oggi disponibili per impedire la reiterazione dell’attività nello stesso luogo. Un provvedimento che, se violato, può comportare conseguenze ulteriormente più severe, fino al divieto di accesso prolungato all’area interessata.

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