Un uomo di 37 anni, di nazionalità pakistana, è stato arrestato a Pisa dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie incinta. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna sarebbe stata sottoposta a un continuo regime di violenze fisiche, economiche e psicologiche.
La vicenda è emersa grazie alla segnalazione di alcuni passanti che, nella serata del 29 settembre, hanno chiamato il numero di emergenza 112 dopo aver visto una giovane donna piangere e chiedere aiuto mentre veniva strattonata da un uomo. All’arrivo degli agenti, intervenuti rapidamente, la vittima è stata soccorsa e accompagnata al pronto soccorso, dove ha scoperto di essere incinta.
Secondo quanto riferito dalla questura, la donna ha raccontato di vivere una difficilissima convivenza con il marito, con il quale era tornata in Italia lo scorso giugno dopo il matrimonio celebrato in Pakistan. L’uomo, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, l’avrebbe costretta a restare chiusa in casa, permettendole di uscire soltanto se accompagnata e sottoponendola a continue minacce, anche di morte, e a violenze quotidiane.
In un episodio documentato, la giovane avrebbe riportato contusioni multiple giudicate guaribili in trenta giorni. Le indagini, coordinate da un magistrato del Gruppo Specializzato presso la Procura della Repubblica di Pisa e condotte dalla Squadra Mobile, hanno ricostruito un quadro di maltrattamenti che, secondo gli inquirenti, giustifica l’emissione della misura cautelare in carcere.
La donna è stata inserita nel protocollo rosa previsto per le vittime di violenza di genere, mentre il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Pisa ha disposto nei confronti del marito la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto al Don Bosco.