Scatterà il 12 ottobre 2026 la chiusura totale al traffico del ponte sul torrente Quiliano, che collega Savona e Vado Ligure. Il provvedimento resterà in vigore per sette mesi, fino al 12 maggio 2027, per consentire i lavori di demolizione e ricostruzione dell’infrastruttura.

Il cronoprogramma è stato confermato al termine di una riunione in Prefettura tra Anas e gli enti locali, durante la quale sono state definite le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, anche in relazione alla gestione delle eventuali piene del torrente e alle attività di protezione civile in caso di allerte meteorologiche.

Durante la chiusura sarà comunque garantito il transito pedonale, tranne nei periodi in cui saranno effettuati i lavori di sostituzione delle tubature dell’acquedotto.

“Dopo anni di stallo, i lavori sul ponte di Quiliano ripartono con un intervento necessario e importante per la sicurezza e l’efficienza della viabilità”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. “Siamo consapevoli dei disagi che la chiusura comporterà e per questo Anas sta lavorando insieme agli enti del territorio per mitigarne il più possibile gli effetti”. Gemme ha inoltre ricordato che l’intervento rientra nel programma di interventi sulle infrastrutture del savonese attualmente in corso.

Per limitare i disagi alla circolazione sono stati individuati percorsi alternativi. In particolare, chi proviene da Vado Ligure e deve raggiungere Savona potrà utilizzare Via Trieste, Via alla Costa, la SS1 Dir/A “di Vado Ligure”, la Strada di Scorrimento Veloce, Via G.B. Frumento e Via Nostra Signora del Monte. Un secondo itinerario prevede invece Via G. Ferraris, la Strada a Scorrimento Veloce, Via G.B. Frumento e Via Nostra Signora del Monte.

In direzione opposta, per chi da Savona è diretto a Vado Ligure, il percorso consigliato passa da Corso Svizzera, la Strada a Scorrimento Veloce e Via Sardegna fino a Via G. Ferraris. In alternativa sarà possibile percorrere Via Nostra Signora del Monte, Via G.B. Frumento, la Strada a Scorrimento Veloce, Via Sardegna e Via G. Ferraris.

Anas e gli enti locali hanno inoltre concordato la predisposizione della segnaletica necessaria a indicare la chiusura del ponte e i percorsi alternativi per l’intera durata dei lavori.

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