Il Partito Democratico (Pd) è alle prese con l'ansia da sondaggi che indicano un possibile calo sotto il 18% di consensi. L'ex premier Giuseppe Conte spinge per l'organizzazione di primarie immediate, mentre il Nazareno (sede del Pd) preferirebbe posticiparle. Questo scenario si inserisce in un'intervista pubblicata sul sito del Pd e su Il Manifesto, in cui Provenzano afferma: "L’alleanza destra-oligarchi si batte con proposte chiare", un'espressione che punta a rafforzare l'identità e la strategia politica del Pd in un momento di incertezza.

All'interno del partito emergono critiche. Alcuni sindaci del Pd mostrano irritazione per la sponsorizzazione di Airbnb all'Assemblea annuale dell'Anci, prevista dal 25 al 27 novembre a Verona, contestando la decisione del presidente Gaetano Manfredi, ex ministro e sindaco di Napoli. I sindaci criticano la segretaria Elly Schlein per non essere intervenuta su Manfredi, ritenendo che il silenzio sia stato mantenuto per non compromettere i rapporti in vista delle primarie.

Dal Nazareno emergono anche sondaggi riservati che delineano diversi scenari elettorali. Con meno di 1,5 milioni di votanti alle primarie, Schlein vincerebbe facilmente, mentre con 3 milioni di votanti la competizione sarebbe più difficile, con Conte che avrebbe buone possibilità. Il Pd punta a mostrare una leadership forte soprattutto nelle grandi città e tra i giovani, ma le primarie pongono sfide organizzative e politiche.

La direzione del partito ha mostrato un sostegno quasi unanime per Schlein come unica candidata alle primarie, con poche critiche interne. Alcuni membri parlano di una "linea caserma" imposta dal capo del cerchio magico Igor Taruffi, che ha limitato il dibattito interno. Tuttavia, se il calo di consensi continua e il Pd scende sotto il 18%, potrebbero emergere fronde interne tra i colonnelli del partito, preoccupati per il numero di seggi che il partito potrebbe ottenere alle prossime elezioni.

L'articolo su Il Foglio conclude con una riflessione su Conte, ritenendo che accettando le primarie abbia ceduto vantaggi al Pd, poiché entrambi i partiti possono ora affrontare campagne simili sulla pace, senza timori reciproci.

Fonti