Il 28 settembre 2026 il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha firmato il DPR di recepimento del contratto di lavoro per il triennio 2025-2027. Lo comunica il SIULP, precisando che l’accordo contrattuale, sottoscritto nel mese di luglio, ha superato le verifiche preventive della Ragioneria dello Stato e degli altri Uffici centrali.

Il Decreto sarà ora presentato al Consiglio dei Ministri e, una volta ottenuto il visto della Corte dei Conti, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro la prima metà di novembre 2026. Secondo quanto comunicato dall’ASPMI, gli adeguamenti stipendiali e gli arretrati maturati dai dipendenti AFAM sono attesi per gennaio 2027, salvo eventuali difficoltà tecniche.

“Siamo lieti che tali risorse possano arrivare già a gennaio, in una fase in cui l’elevato costo della vita continua a incidere sui bilanci delle famiglie”, ha commentato l’ASPMI, sottolineando che si tratta di un risultato tutt’altro che scontato.

Il rinnovo del CCNL Enti Locali 2025-2027 interessa oltre 403.000 dipendenti di Comuni, Regioni, Camere di commercio e altri enti. La pre-intesa è stata sottoscritta il 21 luglio 2026 tra ARAN e organizzazioni sindacali.

Per quanto riguarda la retribuzione di posizione e di risultato, il contratto stabilisce un range che va da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 22.000 euro lordi annui per tredici mensilità. La retribuzione di risultato è collegata ai risultati conseguiti e al sistema di valutazione adottato dall’amministrazione.

La graduazione del valore economico dell’incarico dipende dalle responsabilità attribuite e dalle scelte organizzative dell’amministrazione di appartenenza.

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