Una serata di festa si è trasformata in un incubo nella centrale Piazza dei Signori a Treviso, dove un giovane di 21 anni è stato accoltellato al fianco destro durante un violento alterco tra due gruppi di ragazzi. L’episodio, avvenuto nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, ha scosso la comunità locale e riacceso il dibattito sulla sicurezza nel centro cittadino.

L’aggressione è nata da un banale diverbio sfociato in una colluttazione. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, dopo una serie di provocazioni e insulti tra i due gruppi, la situazione è degenerata: prima gli spintoni, poi un violento pugno e infine la coltellata che ha colpito il giovane al fianco destro. L’aggressore, un 18enne di origine gambiana con precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

La vittima, immediatamente soccorsa dai sanitari del Suem 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello. Ricoverato con prognosi riservata, il giovane è stato sottoposto alle cure necessarie e non sarebbe in pericolo di vita, come riportato da TrevisoToday e RaiNews.

Le testimonianze raccolte dagli agenti della Questura di Treviso hanno consentito di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e di individuare il responsabile, bloccato poco dopo l’accaduto. Oltre al 18enne, altre tre persone, tra cui un minorenne, sono state denunciate in stato di libertà per aver partecipato all’aggressione.

L’episodio ha suscitato una forte reazione da parte del sindaco di Treviso, Mario Conte, che ha espresso la propria indignazione sui social network: “Sono stanco. Ora basta! [...] servono leggi più dure e pene certe”, ha scritto il primo cittadino, sottolineando la necessità di un intervento più deciso nei confronti dei recidivi.

Come evidenziato dal Corriere del Veneto, l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla legalità nel cuore della città, alimentando richieste di maggiore severità nei confronti di chi si rende responsabile di episodi violenti.

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