Matteo Salvini ha annunciato le sue dimissioni da segretario della Lega. Una mossa che, come riportato da Il Giornale, viene letta come un passo formale necessario per consentirgli di ricandidarsi alla guida del partito in vista del congresso straordinario del 24 e 25 ottobre 2026 a Milano. Il congresso sarà presieduto da Lorenzo Fontana, mentre Alberto Di Rubba è stato nominato commissario del partito e assumerà le funzioni di reggente fino alla celebrazione del congresso. Contestualmente sono stati azzerati gli incarichi dei vicesegretari Claudio Durigon, Silvia Sardone e Alberto Stefani.

Secondo TG La7, Salvini ha spiegato di aver voluto creare una segreteria politica proprio per condividere onori e oneri. Ha inoltre annunciato l'intenzione di aggiornare il simbolo della Lega, lasciando intendere un possibile superamento del riferimento a "Salvini premier". Il congresso sarà quindi l'occasione per presentare nuovi simboli e nuove idee, ma anche per ascoltare proposte e critiche interne. "Chiunque ha buone idee sarà il benvenuto", ha dichiarato Salvini, sottolineando che sarà un congresso aperto al confronto.

Come riportato da Sky TG24, i delegati al congresso saranno gli stessi che lo hanno confermato all'ultimo congresso federale di Firenze. Il voto sarà palese e per alzata di mano. Sul tavolo ci sarà anche la linea politica del partito, con Salvini che ha già indicato alcune delle priorità della Lega in vista della manovra e delle prossime elezioni politiche. Tra le proposte ci sono l'abolizione del canone Rai, l'estensione delle Zone economiche speciali (Zes), la Flat tax per le partite IVA fino a 100.000 euro e l'abbassamento dell'età pensionabile a 64 anni.

Il leader leghista ha inoltre ribadito la volontà di mantenere unite le forze del centrodestra, in particolare in vista delle comunali di Milano. "Silvio Berlusconi ha fondato il centrodestra unito. Siamo uniti ovunque, non si vede perché ci si debba dividere a Milano", ha detto, auspicando una convergenza con Forza Italia e Fratelli d'Italia. Infine, la Lega sta preparando i ricorsi contro la legge elettorale: la scadenza per il deposito è fissata al 26 ottobre.

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