Il 4 ottobre 2026, in occasione del 17° anniversario della fondazione del Movimento 5 Stelle, il fondatore Beppe Grillo e l'attuale leader Giuseppe Conte si sono scambiati frecciate e accuse, dando vita a un acceso dibattito politico che ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle Sardegna. La polemica è iniziata con le dichiarazioni di Grillo, che ha criticato l'attuale direzione del partito, accusandola di essersi allontanata dai valori originari e di aver tradito lo spirito di servizio nelle istituzioni. In risposta, Conte ha difeso l'unità del Movimento, mentre i consiglieri regionali sardi hanno attaccato duramente Grillo, definendolo un destabilizzatore e respingendo le sue accuse.
Le dichiarazioni di Beppe Grillo
Nel suo intervento pubblicato sul blog, Grillo ha espresso un duro giudizio sull'attuale gestione del Movimento 5 Stelle, sostenendo che la formazione politica si sarebbe allontanata dai valori ispirati a san Francesco, che avevano caratterizzato le sue origini. "Ai valori e principi di san Francesco era ispirata una forza politica, nata proprio in questa data, che cominciò a governare in Italia la cui visione era quella del servizio nelle istituzioni per migliorare la vita di cittadini e cittadine, piuttosto che mirare all’arricchimento personale", ha scritto Grillo.
Il fondatore ha poi puntato il dito contro la legge 107 del 2021, definita "legge poltronificio", che ha consentito l'assegnazione di incarichi di consulenza e collaborazioni a figure politiche e di partito. "È stata sfruttata. Proprio da chi la voleva abolire", ha affermato, riferendosi alla riforma dell'Ufficio di Presidenza, contestata in passato dal Movimento e ora applicata dalla giunta di centrodestra.
Grillo ha inoltre citato i compensi percepiti da alcuni collaboratori e consulenti della Regione Sardegna, sostenendo che i principi di trasparenza e sobrietà siano stati traditi. Tra i nomi indicati figurano Jacopo Gasparetti e Mariassunta Matrisciano, con stipendi lordi complessivi superiori a 592 mila euro per 58 mesi, secondo quanto riportato nel suo intervento.
"Oggi è il 4 Ottobre. E va tutto bene. So che gli amici sardi sono particolarmente orgogliosi della propria bellissima terra. So che hanno un grande senso della dignità e sono convinto che sapranno reagire con forza e determinazione per difendere i loro valori e i loro principi", ha concluso Grillo, lanciando un appello agli elettori sardi a vigilare sull'operato della giunta regionale.
La risposta di Giuseppe Conte
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha pubblicato un post sui social per celebrare il compleanno del partito e rispondere indirettamente alle critiche. "Ci attaccano e provano a screditarci ogni giorno. Chi colpisce noi, vuole colpire chi ha ancora la forza e il coraggio di difendere il Paese", ha scritto Conte, rivendicando l'unità e i valori del Movimento. "Buon compleanno, Movimento 5 Stelle".
La replica del M5S Sardegna
Il Movimento 5 Stelle Sardegna ha reagito con un comunicato pubblicato su Facebook, respingendo le accuse di Grillo e attaccandolo duramente sul piano personale. "Grillo ha percepito 300mila euro l'anno dal Movimento e li ha usati per tentare di destabilizzarlo", hanno scritto i consiglieri regionali, accusandolo di non aver accettato la sua sfiducia e di voler distruggere il Movimento.
Nel comunicato, i rappresentanti sardi hanno difeso la trasparenza degli stipendi pubblicati sul sito della Regione e hanno definito false le affermazioni di Grillo. "Grillo parla di Sardegna senza conoscerne i territori", hanno affermato, sostenendo che le leggi siano state rispettate e che l'attacco del fondatore sia finalizzato a colpire il Movimento nel momento in cui sta crescendo nei sondaggi.
Fonti
- Corriere della Sera: Il compleanno al veleno del Movimento 5 Stelle: Grillo attacca. E Conte: ci screditano
- L'Unione Sarda.it: Stipendi d’oro negli staff, Grillo scomunica Todde: «M5s nato per i cittadini, non per l’arricchimento personale»
- CagliariToday: Il M5S replica a Grillo: "Attacca la Sardegna con informazioni false, non conosce i territori ed è mosso da rabbia e livore"