L'Amministrazione comunale di Follonica ha avviato un contenzioso con l'impresa incaricata del trasporto scolastico, a seguito di disservizi emersi dall'inizio dell'anno scolastico. Secondo quanto comunicato dall'Amministrazione, la priorità è garantire agli studenti un servizio regolare e sicuro.
Gli uffici comunali hanno formalizzato contestazioni per inadempienza contrattuale, mentre l'impresa appaltatrice ha attribuito i disservizi a difficoltà nel reperire autisti qualificati. In risposta, l'Amministrazione ha lanciato un appello ai cittadini in possesso della patente D e del CQC, invitandoli a inviare il proprio Curriculum Vitae all'indirizzo e-mail fornito nel comunicato.
In parallelo, anche il Comune di Massa Marittima ha avviato una contestazione formale contro la stessa impresa per la mancata attivazione delle corse del trasporto scolastico, a un mese dall'inizio dell'anno scolastico. Solo una corsa è stata attivata, causando disagi alle famiglie.
Il sindaco Irene Marconi ha sottolineato che l'Amministrazione sta portando avanti tutti i passaggi previsti dalla legge, compresa l'attivazione delle penali, e ha avviato l'iter per il riconoscimento del rimborso chilometrico per le famiglie che devono accompagnare i figli a scuola con mezzi propri.
La situazione è particolarmente critica per le famiglie, in particolare per quelle con bambini con disabilità, che dipendono dal servizio per garantire la frequenza scolastica dei propri figli.
Anche a Tremestieri, la situazione del servizio scuolabus ha creato malcontento tra i genitori. Il comitato civico "Tremestieri Vale" ha incontrato i commissari straordinari per discutere della mancata attivazione del servizio, che non è ancora partito a differenza di altri villaggi.
Secondo Michelangelo Costantino, portavoce dei genitori, il Comune dispone di un solo autista per il servizio e il bilancio non prevede fondi per nuove assunzioni. Inoltre, l'Amministrazione non considera il servizio scuolabus "essenziale". Il comitato ha proposto soluzioni alternative per garantire il servizio.
Costantino ha dichiarato: “Continueremo a chiedere che vengano percorse tutte le strade possibili per garantire alle famiglie e agli studenti un servizio scuolabus adeguato”.