Un furto senza precedenti ha colpito la scuola dell'infanzia Papa Giovanni XXIII di Arcene, in provincia di Bergamo, dove ignoti hanno smontato e portato via il tetto in rame dell'edificio nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026.

Secondo quanto ricostruito da Today, i responsabili, presumibilmente più di uno, sono riusciti a introdursi nel giardino della struttura forzando il cancello d'ingresso e utilizzando un furgone per trasportare il materiale rubato. Il furto è stato scoperto solo lunedì mattina all'apertura della scuola.

Il colpo ha provocato danni ingenti, compromettendo la sicurezza e l'agibilità dell'edificio. Oltre alla copertura in rame, i ladri hanno infatti danneggiato anche altri elementi della scuola, tra cui alcuni giochi presenti nel giardino.

Un furto "impossibile" nel centro del paese

La coordinatrice didattica Michela Sabia ha spiegato: "I danni non sono ancora stati quantificati, ma sono comunque ingenti. Non solo perché hanno portato via il tetto, ma perché hanno tolto e danneggiato anche altre cose, come il gioco del giardino". La scuola, che si autodefinisce "ente di diritto privato di ispirazione cattolica", ha diffuso un avviso sui social parlando di "grave atto vandalico che ha causato ingenti danni".

Il furto è avvenuto in pieno centro storico, in una zona circondata da abitazioni, circostanza che ha suscitato sorpresa e indignazione nella comunità. "Ci siamo domandati come sia stata possibile una cosa del genere, visto che la zona è abitata", ha dichiarato l'assessore alla Pubblica istruzione Antonella Rillo.

Indagini e reazione della scuola

Sul caso indagano i carabinieri, che stanno esaminando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale nella speranza di individuare elementi utili a risalire agli autori del furto.

Nonostante i danni, l'attività scolastica prosegue regolarmente: il responsabile della sicurezza ha confermato la possibilità di svolgere le lezioni senza interrompere le attività per i bambini.

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