La risposta di Elon Musk alla domanda se fosse favorevole all'idea di una fusione tra SpaceX e Tesla ha scatenato i mercati. Il miliardario ha risposto alla domanda con un semplice "Sì, credo che sia una buona idea". Per poi aggiungere: "Unirle presenta molti vantaggi, poiché ci troviamo davanti alla superintelligenza. Devono essere aiutate le aziende che producono cose utili". Dopo le dichiarazioni del miliardario, le azioni di SpaceX e Tesla hanno registrato un aumento: +10% per SpaceX e +2,5% per Tesla. Le due aziende hanno una valutazione complessiva di mercato di circa 3.500 miliardi di dollari. SpaceX è la settima azienda più ricca al mondo, Tesla l'undicesima. Una fusione potrebbe portare la nuova entità a entrare nella top 5 delle aziende più ricche, insieme a Nvidia, Apple, Alphabet e Microsoft.
Perché la fusione è possibile e quali sono i vantaggi per Musk
La fusione tra le due società è possibile grazie al fatto che Musk detiene la maggioranza in SpaceX e circa il 20% in Tesla. Tuttavia, l'approvazione finale spetta agli azionisti, con una maggioranza favorevole necessaria per procedere. Due comitati speciali sono stati istituiti per studiare la fattibilità dell'operazione. Musk non può partecipare alle discussioni per evitare conflitti di interesse, e ha sottolineato che "non credo che dovremmo dare una fusione per scontata". Se la fusione dovesse concretizzarsi, l'azienda combinata potrebbe contare su circa 155.000 lavoratori e un fatturato complessivo di 153 miliardi di dollari.
Perché la fusione tra SpaceX e Tesla non è così scontata
Nonostante le dichiarazioni di Musk e i vantaggi apparenti, la fusione tra SpaceX e Tesla presenta alcune criticità. Innanzitutto, le due aziende hanno già collaborato in passato senza bisogno di una fusione formale. Ad esempio, SpaceX ha acquistato batterie Megapack e Cybertruck di Tesla per 1 miliardo di dollari, mentre Tesla ha comprato azioni di SpaceX in seguito alla fusione della società di intelligenza artificiale xAI con SpaceX. Inoltre, le due aziende stanno lavorando a una joint venture chiamata Terafab, un mega impianto di produzione di chip in Texas dal costo stimato di 119 miliardi di dollari. Queste collaborazioni dimostrano che le due aziende possono lavorare insieme senza fondersi formalmente. Un altro motivo per cui la fusione potrebbe non essere così scontata riguarda la necessità di presentare l'operazione come un successo win-win. Musk ha interesse a evitare la percezione di favoritismi tra le sue aziende e a mostrare che entrambe le parti traggono vantaggio dalla fusione. Pertanto, è possibile che la fusione venga presentata come un'operazione vantaggiosa per entrambe le aziende, anche se la domanda resta: perché fondere due aziende che già collaborano con successo?
Un esempio di collaborazione già avvenuta tra le due aziende è la Roadster, ovvero l'auto volante realizzata utilizzando i razzi riutilizzabili Falcon di SpaceX. Questo dimostra che le due aziende possono lavorare insieme senza bisogno di una fusione formale.