La Regione Lazio, con decreto del Presidente della Giunta regionale Francesco Rocca del 1° novembre 2026, ha approvato una modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019. Il provvedimento introduce il tesserino segna catture in formato digitale per la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica nelle acque interne del territorio regionale.

Secondo quanto comunicato dall’assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Pesca, Giancarlo Righini, la nuova piattaforma rappresenta un passo nel percorso di modernizzazione dei servizi regionali. Il sistema digitale, accessibile tramite le piattaforme online della Regione Lazio, si affianca al tradizionale documento cartaceo, consentendo ai pescatori di scegliere la modalità più adatta alle proprie esigenze.

L’obiettivo della modifica normativa è semplificare le procedure amministrative e ridurre gli adempimenti legati alla gestione dei documenti cartacei. Il tesserino digitale, obbligatorio per registrare l’attività di pesca, permetterà agli utenti di annotare giornate, luoghi, specie ittiche catturate e relativi quantitativi direttamente nell’applicazione regionale. I dati saranno immediatamente disponibili per la consultazione ed elaborazione da parte degli uffici competenti, rendendo più efficiente la raccolta delle informazioni sulle risorse ittiche.

La Regione sottolinea come il nuovo sistema possa favorire anche il monitoraggio del patrimonio ittico del Lazio, grazie a dati più tempestivi e completi. Il progetto è stato sviluppato con il coinvolgimento delle principali associazioni di pesca sportiva del territorio, già coinvolte nella fase di sperimentazione della piattaforma.

«Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione e semplificazione dei servizi regionali, offrendo ai tanti appassionati di pesca sportiva e ricreativa del Lazio uno strumento più pratico, accessibile e immediato», ha dichiarato l’assessore Righini.

La Regione evidenzia inoltre come il tesserino digitale superi alcune criticità riscontrate nella gestione dei tesserini cartacei, tra cui adempimenti burocratici e difficoltà nella restituzione fisica dei documenti. Il nuovo sistema mantiene la validità annuale, dal 1° novembre al 31 ottobre dell’anno successivo, e potrà essere utilizzato in alternativa al formato cartaceo, previa richiesta e pagamento della tassa regionale prevista.