Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi oggi, 23 ottobre 2026, si è recato a Treviso per partecipare a un vertice in Prefettura insieme al prefetto Angelo Sidoti, al sindaco Mario Conte, al presidente della Provincia Marco Donadel e ai vertici delle forze dell'ordine. Al termine dell'incontro, Piantedosi ha fatto il punto con i giornalisti sui temi trattati, rassicurando i cittadini trevigiani dopo gli episodi di violenza che hanno interessato la città e promettendo rinforzi immediati per le forze dell'ordine. Il ministro ha anche annunciato una maxi operazione a livello nazionale contro la diffusione di messaggi fake che stanno alimentando una psicosi legata a presunte minacce di violenze nelle scuole.
"Abbiamo fatto un'analisi, una disamina della situazione complessiva della città e della provincia con il sindaco, il prefetto e i vertici delle forze dell'ordine. C'è una sinergia istituzionale tra tutti gli attori che erano presenti al tavolo. Noi abbiamo avuto una fase iniziale, che è quella che ha preoccupato molto, perché c'è stata una violenza anche rappresentata dai social media non indifferente. C'è per esempio una criminalità minorile soprattutto, anche qui, in questa città. Non a caso è stata colpita una delle catene di esercizi commerciali che in tutta Italia sono state oggetto di questa forma di criminalità. Ma ci sono anche altre forme di disturbo urbano che comunque destano preoccupazione e che giustificano la richiesta di rassicurazione da parte della cittadinanza".
Piantedosi ha poi elencato le misure messe in campo per affrontare l'emergenza: "La prima cosa che abbiamo fatto è quella di rinforzare immediatamente le forze dell'ordine che sono sul territorio, in particolare la polizia di Stato con tre squadre, unità operative del Reparto prevenzione crimine di Padova e cinque squadre di Intervento Operativo dei carabinieri del Reggimento Lombardia. Poi abbiamo assicurato altre unità che dovrebbero arrivare a breve, otto unità. Ho rassicurato il sindaco che già a marzo avremo l'uscita una delle uscite dai corsi che si stanno progettando di formazione di personale. Il governo ha fatto grandi investimenti sulle assunzioni nelle forze dell'ordine".
Il ministro ha anche annunciato che l'esecutivo sta lavorando a un piano per agevolare i Comuni nell'installazione di sistemi di videosorveglianza, facilitando l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie. Infine, Piantedosi ha affrontato il tema della psicosi legata ai messaggi fake riguardanti presunte violenze nelle scuole: "C'è una situazione di psicosi. C'è un'operazione in corso a livello nazionale che sta vedendo la diffusione di messaggi fake, cioè falsi, che incitano a segnalare che ci saranno nei prossimi giorni forme di violenza nelle scuole. È un'operazione che stiamo individuando, che stiamo smantellando attraverso le strutture della polizia postale. E quindi rassicuro soprattutto che c'è una situazione che può essere tranquillamente fronteggiata".
La visita del ministro a Treviso arriva all'indomani dell'assalto al negozio Tigotà da parte di un gruppo di minorenni. L'episodio ha suscitato reazioni anche da parte dei genitori dei ragazzi coinvolti, che hanno espresso preoccupazione per quanto accaduto e per la condotta dei propri figli. Nel frattempo, le forze dell'ordine stanno portando avanti le indagini per individuare eventuali responsabilità e disarticolare le reti di coordinamento tra i ragazzi coinvolti nei disordini. "Sono in corso anche delle operazioni di polizia giudiziaria che stanno un po' cominciando a disarticolare questa rete un po' anomala di ragazzi", ha concluso Piantedosi.
Fonti
- TrevisoToday: Piantedosi "blinda" Treviso: più uomini e mezzi, subito i reparti speciali nelle zone sensibili
- Corriere del Veneto: Minorenni violenti e assalto al Tigotà di Treviso, la disperazione di mamme e papà mentre i figli fanno i duri in caserma: «Colpa delle cattive compagnie»
- Sky TG24: Piantedosi: "Polizia per disarticolare rete anomala ragazzi"