La Polizia di Stato continua il suo impegno nella prevenzione delle truffe telefoniche e online, con particolare attenzione nei confronti degli anziani, spesso vittime di tentativi di raggiro sempre più sofisticati. A Cuneo, gli agenti hanno incontrato i cittadini e i frequentatori dell'Associazione Bocciofila San Paolo, illustrando le più comuni tecniche utilizzate dai truffatori e fornendo consigli pratici per riconoscere e prevenire possibili inganni.

La campagna di sensibilizzazione si inserisce in un più ampio contesto nazionale. A Cattolica, nel Riminese, si è svolto l'incontro "Attenti alle truffe!", organizzato dal Dipartimento pensionati di Fratelli d'Italia e dal coordinamento di Fratelli d'Italia Rimini, con la partecipazione di oltre 700 cittadini. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la CNA Pensionati e con il patrocinio del Comune di Cattolica.

Secondo i dati diffusi durante l'evento, nel Riminese le vittime over 65 sono aumentate dal 15,8% del 2019 al 20,1% del 2023. Negli ultimi due anni, i carabinieri hanno organizzato 16 incontri informativi rivolti alla popolazione anziana. Rimini è inoltre tra i Comuni italiani selezionati per un progetto finanziato dal Ministero dell'Interno, dedicato alla protezione degli anziani, con un contributo fino a 35.695 euro.

La deputata di FdI Beatriz Colombo ha sottolineato l'importanza della prevenzione: "Proteggere i nostri anziani significa soprattutto non lasciarli soli e dare loro gli strumenti per riconoscere immediatamente un raggiro".

La Polizia di Stato ricorda alcune raccomandazioni fondamentali: prestare attenzione a richieste di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuti telefonicamente o tramite messaggi; in caso di dubbio, interrompere la conversazione e verificare autonomamente contattando i canali ufficiali; nessun appartenente alle Forze dell'Ordine richiede bonifici o la comunicazione di credenziali bancarie.

L'8 ottobre la Polizia di Stato parteciperà alla quarta edizione di “Vietato Truffare” a Gravellona Toce e Verbania, ribadendo l'importanza della prevenzione, della conoscenza e della collaborazione tra cittadini, famiglie e istituzioni per garantire la sicurezza degli anziani.

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