Il 13 Ottobre 2026 Donald Trump e Vladimir Putin hanno annunciato di aver concluso un accordo per aumentare la fornitura di petrolio russo agli Stati Uniti e al resto del mondo, secondo quanto riportato da The Guardian. La Russia fornirà più di 300.000 tonnellate di gasolio immediatamente, seguite da 500.000 tonnellate a novembre, con un obiettivo finale di tre milioni di tonnellate. In risposta, il Dipartimento del Tesoro USA ha sospeso per sei mesi le sanzioni sulle esportazioni russe di gasolio, come riferito da The Moscow Times. Tuttavia, il nuovo accordo ha suscitato critiche bipartisan, con affermazioni che l'intesa è illegale e danneggia le speranze ucraine. Trump ha respinto le critiche, definendo il Congresso una “barriera costituzionale” e affermando: “non spetta a voi negoziare, spetta a me”.

Il Congresso aveva già vietato le importazioni di energia russa

Secondo il New York Times, nel 2022 il Congresso aveva vietato esplicitamente le importazioni di energia russa. Questo divieto è stato ulteriormente rafforzato dal “Lindsey O. Graham Act”, approvato per inasprire le sanzioni contro i settori energetico, finanziario e della difesa russi. Tuttavia, Trump ha ignorato queste leggi e ha negoziato un accordo con la Russia, suscitando critiche da parte di membri del Congresso, inclusi repubblicani.

Critiche bipartisan all'accordo di Trump

Secondo il New York Times, l'accordo tra Trump e Putin ha suscitato una forte reazione bipartisan. Il senatore repubblicano Mike Pence ha dichiarato: “Dovrebbe rescinderlo subito e imporre sanzioni a ogni Paese che acquista energia russa”. Anche i senatori repubblicani Susan Collins, Lisa Murkowski, Thom Tillis e John Curtis hanno criticato l'accordo, insieme ai senatori democratici Jeanne Shaheen, Richard Blumenthal e Ron Wyden. Il rappresentante repubblicano Don Bacon ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di prezzi del diesel più bassi per gli agricoltori e i consumatori, ma acquistare gasolio dalla Russia è la risposta sbagliata”.

La posizione dell'Europa: difendere l'Ucraina e contenere la minaccia russa

In questo contesto geopolitico, l'Europa deve affrontare la minaccia russa e la necessità di difendere l'Ucraina. Mentre gli Stati Uniti sotto Trump prendono una posizione diversa, l'Europa deve affrontare la sfida di mantenere la coesione interna e di contenere l'aggressione russa. L'accordo tra Trump e Putin ha creato fratture all'interno del partito repubblicano e tra i partiti, ma non è chiaro come queste fratture si evolveranno nel tempo.

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