La Valbormida si ribella al progetto di costruire un inceneritore per gestire i rifiuti della Regione Liguria. Al grido di "Non siamo la discarica di Genova", la popolazione e le istituzioni locali hanno espresso una ferma opposizione.
La Sindaca di Genova ha mantenuto una posizione ambigua sul progetto, che ha scatenato la contrarietà di oltre 100 comuni piemontesi e 19 comuni liguri. L'idea di localizzare l'impianto in una valle che ha già subito inquinamento per un secolo a causa di impianti industriali come l'Acna di Cengio ha generato forte indignazione.
La protesta coinvolge trasversalmente politica, commercio, agricoltura e cittadini. Giuliano Viglione, presidente dell'Associazione commercianti albesi, ha espresso preoccupazione per l'impatto sull'economia locale e sulla salute. "Un progetto anacronistico e inquinante", ha dichiarato. Il sindaco di Monastero Bormida, Luigi Gallareto, ha ribadito la contrarietà di un intero territorio: "Se proprio volete fare un inceneritore, fatelo dove serve. Non qui".
La Valbormida, conosciuta per le sue produzioni agricole e paesaggi vitivinicoli tutelati dall'UNESCO, vede nell'impianto una minaccia al turismo e all'economia locale. Le produzioni agroalimentari generano un indotto di oltre 200 milioni di euro, che sarebbe compromesso da un impianto considerato pericoloso.
Nonostante uno studio del Rina avesse individuato cinque siti idonei, la procedura si è concentrata su due zone in Valbormida, suscitando ulteriori critiche. La Regione Liguria ha dichiarato che "Nessun sito è stato scelto", mentre il Comune di Cairo ha formalizzato il rifiuto al progetto.
La protesta continua, con cittadini e istituzioni decisi a tutelare il futuro del territorio. "La Valbormida sembra il luogo dove la politica vuole portare tutto ciò che nessun altro vuole", ha affermato l'attivista Massimo Trinchero, riassumendo il sentimento diffuso contro l'impianto.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: Genova, il progetto dell'inceneritore in Piemonte agita la maggioranza Salis: la sindaca nicchia, Avs protesta coi comuni
- Il Secolo XIX: Inceneritore, la Regione frena: “Nessun sito è stato scelto”
- Unione Monregalese: Termovalorizzatore in Val Bormida? Il Comune di Cairo formalizza il rifiuto