Le relazioni tra Venezuela e Cuba hanno attraversato diverse fasi nel corso degli anni, caratterizzate da una forte cooperazione economica, politica e sociale. Tuttavia, negli ultimi anni, secondo quanto riportato da ColombiaOne.com, tali legami sembrano essersi deteriorati, in particolare nel contesto dell'arresto del presidente venezuelano Nicolás Maduro e delle conseguenti modifiche nei rapporti bilaterali.
Per oltre 20 anni, l'alleanza tra i due paesi si è basata su uno scambio strategico di petrolio venezuelano e cooperazione cubana in ambiti come la sanità, l'educazione e la sicurezza. Questo accordo ha permesso a Caracas di espandere i suoi programmi sociali, mentre L'Avana ha beneficiato di un supporto energetico ed economico continuo.
Tuttavia, la morte dell'ex presidente Hugo Chávez, le successive crisi economiche in Venezuela e la riduzione delle entrate petrolifere hanno progressivamente indebolito questo rapporto. La situazione ha raggiunto un punto critico con la cattura di Maduro da parte delle forze statunitensi il 3 gennaio 2026, evento che ha interrotto le spedizioni di petrolio verso Cuba e ha aperto la strada a nuove cooperazioni tra Caracas e Washington.
Le relazioni tra i due paesi affondano le loro radici negli anni successivi all'elezione di Chávez nel 1998. Nel corso del suo governo, i due stati hanno stretto accordi che hanno visto l'invio di migliaia di professionisti cubani in Venezuela in cambio di forniture di petrolio a prezzi favorevoli. Nel 2016, quando il Venezuela ha tagliato le spedizioni di greggio a causa delle difficoltà economiche interne, Cuba ha cercato alternative nel mercato internazionale, anche rivolgendosi agli Stati Uniti per importazioni di petrolio.
Secondo quanto riportato da ColombiaOne.com, le relazioni tra Venezuela e Cuba si sono consolidate a partire dall'ottobre 2000, con la firma dell'Accordo di Cooperazione Completa tra l'allora presidente venezuelano Hugo Chávez e il leader cubano Fidel Castro. Questo accordo ha segnato l'inizio di un'alleanza strategica che ha previsto, tra gli altri aspetti, la fornitura di petrolio venezuelano all'isola caraibica in cambio di servizi professionali e cooperazione tecnica.
Negli anni successivi, la collaborazione è stata ulteriormente rafforzata. Nel dicembre 2004, i due paesi hanno ampliato i loro accordi collegandoli all'Alternativa Bolivariana per le Americhe (ALBA), un'iniziativa regionale promossa da Caracas e L'Avana come alternativa alle politiche commerciali statunitensi nell'area. Questa intesa ha portato alla creazione di Petrocaribe, un meccanismo che ha permesso a Cuba e ad altri paesi dell'area di ricevere petrolio venezuelano a condizioni agevolate.
Un aspetto centrale di questa relazione è stato lo scambio tra petrolio e servizi: Cuba ha inviato in Venezuela personale per programmi di salute, educazione e sport, contribuendo all'implementazione di progetti sociali significativi come Barrio Adentro, dedicato all'assistenza sanitaria nelle aree meno servite.
Oltre alla dimensione economica e sociale, la cooperazione tra Venezuela e Cuba ha incluso anche l'ambito della sicurezza. Dopo il tentativo di colpo di stato contro Chávez nel 2002, l'intesa tra i due governi si è estesa alla cooperazione in materia di intelligence e controintelligence, con la condivisione di esperienze e risorse nel settore della sicurezza.
Secondo quanto riportato da ColombiaOne.com, l'8 ottobre, lavoratori, organizzatori comunitari, studenti e altre sezioni della popolazione venezuelana hanno partecipato a raduni organizzati dal Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) per commemorare il 14° anniversario della vittoria elettorale di Hugo Chávez nel 2012. Le mobilitazioni si sono svolte in diverse città del Venezuela, con sei punti di assemblea principali nella capitale, Caracas.
La commemorazione, avvenuta il 7 ottobre 2026, è stata organizzata dal PSUV per ricordare la vittoria elettorale di Chávez nelle elezioni presidenziali del 2012. L'evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di diversi settori, tra cui lavoratori, organizzatori comunitari e studenti, che si sono riuniti in diverse località del paese per esprimere il proprio sostegno al leader scomparso e al suo progetto politico.
Secondo quanto riferito, oltre a Caracas, manifestazioni simili si sono svolte in altre città venezuelane, tra cui Cumaná, Maracaibo, La Asunción, Mérida, Valera, Trujillo e Boconó. Nella capitale, i partecipanti si sono radunati in sei diversi punti di incontro prima di convergere verso le aree centrali della città.
Nel corso delle celebrazioni, Diosdado Cabello, uno dei principali esponenti del PSUV, ha pronunciato discorsi in cui ha sottolineato l'importanza della figura di Chávez nella storia recente del Venezuela. Cabello ha evidenziato come, a suo avviso, il leader scomparso abbia trasformato profondamente il panorama politico del paese, promuovendo una maggiore partecipazione sociale e dando voce a settori tradizionalmente marginalizzati.
Secondo quanto riportato, Cabello ha dichiarato che Chávez avrebbe svolto un ruolo centrale nella trasformazione della politica venezuelana, portando dignità ai lavoratori, alle comunità indigene e ad altri gruppi sociali. Ha inoltre sottolineato la necessità di trasmettere alle nuove generazioni una corretta educazione politica e storica, sostenendo che alcuni ambiti accademici e mediatici avrebbero tentato di distorcere la figura e l'eredità dell'ex presidente.
Durante gli interventi, è stato ricordato anche il contesto in cui si svolsero le elezioni del 2012. Cabello ha affermato che, nonostante la malattia che aveva colpito Chávez, il leader sarebbe riuscito a mobilitare milioni di venezuelani, ottenendo una delle vittorie elettorali più ampie della sua carriera politica. Nel suo discorso, ha evidenziato come la commemorazione richieda il riconoscimento sia del risultato elettorale sia del sacrificio personale che, secondo la sua ricostruzione, avrebbe accompagnato quella fase della vita di Chávez.
Fonti
- ColombiaOne.com: Venezuela and Cuba Shift From Brotherhood to a More Cautious Relationship
- Reuters Connect: Thousands gather in Caracas to commemorate 14th anniversary of Hugo Chavez's 2012 election victory
- Orinoco Tribune: Chavistas March in Caracas to Mark 14 Years Since Chávez’s Final Electoral Rally