Il 29 settembre 2026 Silvio Berlusconi avrebbe compiuto novant'anni e la sua famiglia ha deciso di celebrarne il ricordo con una festa commemorativa nella sua storica residenza estiva di Villa Certosa a Porto Rotondo, in Sardegna.

Come riporta Il Fatto Quotidiano, a organizzare la celebrazione è Luigi Berlusconi, uno dei cinque figli del Cavaliere, che ha voluto riunire tutti i familiari per un pranzo commemorativo nell'amata residenza estiva del padre. Per l'occasione due aerei partiranno da Milano con a bordo i partecipanti, tra cui la primogenita Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, e il fratello Piersilvio, amministratore delegato di MFE Mediaset, oltre alle sorelle Barbara ed Eleonora e ai collaboratori storici di Berlusconi come Fedele Confalonieri, Gianni Letta e Marcello Dell'Utri. Presente anche Marta Fascina, ultima compagna del Cavaliere.

Il viaggio verso la Sardegna avviene in un contesto particolare: Villa Certosa, per decenni il buen retiro di Berlusconi e teatro di incontri politici, è stata recentemente venduta alla famiglia reale del Qatar e il trasferimento ufficiale della proprietà dovrebbe avvenire entro la metà di ottobre. La villa, riconosciuta come una sorta di "Casa Bianca estiva" o "Camp David" italiana, è affacciata sul Golfo di Marinella ed è stata il luogo dove Berlusconi accoglieva capi di Stato, vertici di governo e leader internazionali.

La giornata commemorativa prevede anche una messa in ricordo del fondatore del centrodestra prima del pranzo. Per la famiglia Berlusconi, la vendita della villa rappresenta una chiusura simbolica di un cerchio e il 29 settembre sarà probabilmente l'ultimo pranzo di famiglia nel buen retiro sardo del Cavaliere.

Parallelamente, il ricordo di Berlusconi emerge anche attraverso un progetto che il Cavaliere aveva in mente negli anni precedenti alla sua scomparsa: realizzare un musical sulla propria vita. Come racconta Libero, l'idea venne confidata da Berlusconi a Roberto Gasparotti, storico regista televisivo e uomo di fiducia del Cavaliere. Gasparotti racconta che Berlusconi gli aveva chiesto di lavorare a un musical sulla sua vita e che avesse già pensato a un titolo provvisorio: "Il principe azzurro".

"Il presidente Berlusconi mi confidò l'intenzione di voler fare un musical sulla sua vita", ha dichiarato Gasparotti, spiegando che il Cavaliere aveva immaginato un copione in cui avrebbe raccontato in prima persona il proprio percorso personale e politico. Un progetto che, se realizzato, avrebbe rappresentato un ulteriore tassello della narrazione pubblica costruita da Berlusconi intorno alla propria figura.

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